Play for Your Rights, COSPE torna nelle scuole il 22 ottobre

In un periodo in cui le donne hanno una probabilità molto più alta rispetto agli uomini di essere vittime di molestie online e di  cyber stalking, continuiamo a  contrastare il linguaggio d’odio di matrice sessista con nuovi modelli che hanno al centro il gioco e il digitale.

Nell’ambito del progetto “Play for your rights! Innovative media education strategies against sexism and discrimination”, sostenuto dal Programma Erasmus dell’Unione Europea, e che coinvolge quattro paesi Europei e sei partner internazionali (COSPE, Casa delle donne per non subire violenza di Bologna, Centro Zaffiria, Mediterranean Institute of Gender Studies a Cipro, Women’s Issues Information Center in Lithuania, Medien+Bildung.com in Germania), si inserisce un nuovo appuntamento rivolto ai docenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado.

La nostra iniziativa, che abbraccia il meeting dei diritti umani organizzato dalla Regione Toscana in una ricca lista di eventi ai quali il personale docente può partecipare , è pensata per offrire momenti di confronto e di approfondimento sulla possibilità di affrontare e bloccare il linguaggio d’odio di matrice sessista, gli stereotipi e le discriminazioni di genere tra gli adolescenti attraverso strategie di (social) media education e pratiche di gamification.

Il discorso dell’odio sessista è una forma di violenza contro le donne e le ragazze che perpetua e aggrava la disuguaglianza di genere e per questo motivo può essere considerato un problema prioritario da affrontare prima di tutto nelle scuole, luoghi dove costruire una cultura di rispetto, inclusione e riconoscimento dei diritti di ciascuno.

Per questo, l’incontro formativo rivolto al personale docente, e in programma per giorno 22 ottobre (dalle 15.00 alle 17.00), è volto a problematizzare in chiave critica gli argomenti in questione e, allo stesso tempo, fornire strumenti di partecipazione attiva attraverso la costruzione di contro-narrative che destrutturano gli stereotipi di genere, il bullismo sessista e l’incitamento all’odio e alla violenza legati a questi stereotipi.

Un esempio, sempre nel quadro del progetto “Play for your rights” e dei suoi strumenti didattici, sarà  un gioco di carte in cui si vince trovando soluzioni positive rispetto alle problematiche sociali vissute dagli/dalle adolescenti per quanto concerne il sessismo e i processi discriminatori.

La formazione si svolgerà online e adotterà un approccio laboratoriale ed esperienziale.

 

Per l’iscrizione, è possibile  inviare una mail al seguente indirizzo: katherine.perezmacedo@cospe.org

Ricordiamo che sarà possibile mandare la richiesta di iscrizione entro e non oltre il 20 ottobre.