• Link to X
  • Link to Facebook
  • Link to Instagram
  • Link to LinkedIn
  • Search
[myd_mod_news ID="2"]
COSPE ETS
  • Chi siamo
  • I nostri progetti
  • Partecipa
  • Sostienici
    • Come donare
    • Fondo emergenze
    • Eventi di raccolta fondi
    • Regali solidali
    • 5×1000
    • Viaggia con noi
    • Lasciti
    • Cospe nelle tue mani
  • Aziende e fondazioni
  • Scuola
  • Dona ora
  • Menu Menu
You are here: Home1 / Illuminare le periferie

Illuminare le periferie

“Illuminare le periferie”, è un’iniziativa di COSPE e Osservatorio di Pavia in collaborazione con Usigrai, Fnsi, Rai per la Sostenibilità, Carta di Roma e con il sostegno di AICS. Sono 6 le edizioni del report, che dal 2018 analizza con una ricerca quali- quantitativa i dati relativi alla rappresentazione degli Esteri nelle principali edizioni dei tg nazionali.

Qui è possibile scaricare tutte le varie edizioni.

Il VII Rapporto Illuminare le periferie – Osservatorio esteri è un’iniziativa COSPE, Osservatorio di Pavia, FNSI e Usigrai. L’iniziativa è coordinata da Anna Meli, presidente COSPE. IL Rapporto è stato curato e realizzato da Giuseppe Milazzo, ricercatore dell’Osservatorio di Pavia. Alla sua realizzazione ha partecipato Paola Barretta, ricercatrice dell’Osservatorio di Pavia eDonata Columbro, giornalista, formatrice e scrittrice.

Scarica il rapporto

Dal 2012 al 2023, gli anni coperti dal rapporto Illuminare le periferie, curato dall’Osservatorio di Pavia, promosso da COSPE, Usigrai, Fnsi con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics), si è registrato un costante aumento della copertura di notizie internazionali nei telegiornali, con prevedibili picchi nel 2022 in occasione dell’invasione russa dell’Ucraina, e nel 2023, a seguito dell’attacco terroristico di Hamas in Israele il 7 ottobre e dalla guerra nella Striscia di Gaza.

Scarica il rapporto

L’edizione 2023 del rapporto “Illuminare le periferie”, a cura di COSPE, Osservatorio di Pavia, Usigrai, Fnsi, in collaborazione con Rai per la Sostenibilità, Carta di Roma, Zona e con il sostegno di AICS, è stata presentata il 7 giugno 2023 a Villa Altieri (Roma).
Di fronte a tante guerre e tanti conflitti in corso nel mondo, perché si sceglie di “illuminare” solo alcuni di essi? La ricerca, sia qualitativa che quantitativa, si concentra sulla copertura mediatica degli eventi internazionali nei principali telegiornali italiani in prima serata. Un focus particolare viene dedicato alla guerra in Ucraina, con un’analisi approfondita delle sue conseguenze sui paesi terzi.

Scarica il rapporto

L’edizione 2022 del rapporto “Illuminare le periferie” a cura di COSPE, Osservatorio di Pavia, FNSI, Usigrai e AICS è stato presentato il 18 maggio al Codeway Plenary alla Fiera di Roma. Con l’evento dal titolo: “Gli esteri e lo sguardo sul mondo dei telegiornali italiani”. Dati quantitativi e qualitativi sulle crisi, le questioni internazionali e le priorità strategiche della cooperazione internazionale.

Scarica il rapporto

È stato presentato a Capannori in provincia di Lucca, presso il Centro Riuso Solidale, il 4° Rapporto “Illuminare le periferie. Speciale Povertà”. Il rapporto indica, con dati e analisi che si riferiscono ai Tg prime, come vengono raccontati i temi ”ai margini” (disagio sociale, povertà educativa, disoccupazione e disuguaglianze nell’accesso dei servizi). Il rapporto fa una riflessione nel mondo dell’informazione e per questo è oggetto di formazione dei giornalisti. L’obiettivo di COSPE è rimettere al centro gli invisibili, le minoranze, gli esclusi in una dimensione di rispetto, ascolto e comprensione nell’informazione italiana.

Scarica il rapporto

Il terzo rapporto «Illuminare le periferie» è stato realizzato da COSPE in collaborazione con Osservatorio di Pavia, Usigrai, Fnsi, Aics e l’Impresa Sociale Con i bambini. 19/11/2020

Scarica il rapporto

È un rapporto sulle periferie geografiche e tematiche del mondo dimenticate dall’informazione italiana che COSPE e Osservatorio di Pavia realizzano dal 2018 con il sostegno di FNSI e Usigrai e in collaborazione con AICS (Agenzia Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo): dati e comparazioni utili per analizzare la qualità e la quantità dell’informazione sugli esteri nei nostri TG. “Illuminare le periferie” nel 2019 è stato consegnato alla Commissione di Vigilanza RAI che si è riunita il 21 novembre, ed è entrato nelle proposte di rinnovo del contratto di servizio pubblico fatto dai sindacati per una migliore e corretta informazione.

Scarica il rapporto

Nel 2017 nasce dalla collaborazione di COSPE, l’Osservatorio di Pavia, Usigrai e FNSI “Illuminare le periferie” un rapporto che analizza la quantità e la qualità dell’informazione rispetto alle notizie dagli esteri, per capire quali strumenti informativi possano avere i cittadini italiani per leggere la realtà del mondo complesso in cui viviamo e agiamo.

Scarica il rapporto

Instagram

A Bologna, dietro ogni percorso c’è una storia che A Bologna, dietro ogni percorso c’è una storia che cambia direzione.
Ramatou, Glenys, Ketevan sono alcune delle donne migranti in condizioni di vulnerabilità.  Con LINK-HER-IN hanno trovato molto più di una formazione: hanno incontrato nuove possibilità e hanno iniziato a costruire il proprio futuro, passo dopo passo.

Al loro fianco, in qualità di mentor, altre donne, già inserite nel mondo del lavoro, con cui hanno dato vita a legami autentici, fatti di ascolto, fiducia e sostegno reciproco. Relazioni che vanno oltre le competenze, e diventano spazio di crescita condivisa, umana e professionale.

LINK-HER-IN è questo: uno scambio che trasforma e una rete che sostiene. Un progetto coordinato da COSPE e sostenuto da Fondazione Del Monte e Fondazione Carisbo 

@fondazionedelmonteofficiale @fondazionecarisbo

📹 Video di Veronica Burlando @veronicajoking
Silvia Moroni (nota come Parla Sostenibile) è un'i Silvia Moroni (nota come Parla Sostenibile) è un'imprenditrice e Content Creator che fa della sostenibilità un tema quotidiano e accessibile. Le abbiamo chiesto di raccontarci di più sulla sua visione in tema di sostenibilità.

È stata con noi a RECLAIM, il Festival di COSPE 2026 e ha partecipato a NO PLANET B, un talk dedicato alle nuove generazioni che, in ogni parte del mondo, stanno ridefinendo il significato di attivismo ambientale e climatico.

ℹ️ Talk realizzato grazie a Gov4GreenMed, un progetto di cooperazione transnazionale cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Interreg NEXT MED per rafforzare la cooperazione tra le autorità pubbliche e accelerare la transizione ecologica nel Mediterraneo.
La storia di Davide Cerullo è una storia di comuni La storia di Davide Cerullo è una storia di comunità e di periferia. Scampia, uno di quei luoghi che subito evocano un'immaginario ben definito. Ma forse proprio questo è il messaggio più forte che è emerso dal palco di RECLAIM, il Festival di COSPE: ogni immaginario può essere riscritto. Possiamo andare oltre a una visione precostituita, possiamo superare le narrazioni semplicistiche che così poco spazio lasciano alla comprensione e all'incontro con l'altro.

Proprio lì, ai margini, ci sono storie di cambiamento, di bellezza e di poesia. Esperienze e comunità capaci di creare legàmi e di tracciare nuove strade.

▶️ Rivedi il talk completo sul canale YouTube di COSPE

Un dialogo tra Davide Cerullo fondatore della ludoteca, @alberodellestorie di Scampia, Ernesto Pagano, regista e documentarista, autore del Podcast di COSPE “Da grande” dedicato alle storie di giovani minori stranieri non accompagnati, Mohammed Ouaddane, formatore e esperto sulle tematiche legate a migrazioni e relazioni interculturali, Raffaele Palumbo (@controradiofirenze), Luisa Quiceno e Kike Riascos, Fondazione Palma Chonta (in collegamento da Cali). Con la partecipazione del Comitato Tanucci Piazza Aperta.

Ringraziamo la Fondazione @unraggiodiluce per aver collaborato a questo incontro, la @fondazionecrfirenze e il progetto Trames II (Programma Erasmus+) per il supporto.
Una settimana fa @ceciliasala è stata con noi sul Una settimana fa @ceciliasala è stata con noi sul palco di RECLAIM, il Festival di COSPE. Con lei abbiamo parlato dei movimenti di protesta guidati dalle giovani generazioni in tutto il mondo, dall'Iran al Madagascar, dal Nepal alla Serbia. E lo abbiamo fatto a partire dalle storie e dalle testimonianze dirette, che ci aiutano a capire il contesto e allargare lo sguardo.

▶️ Ti sei perso questo talk? Niente paura, lo puoi rivedere sul canale YouTube di COSPE.

Con Cecilia Sala, giornalista, Atusa Karbaschi, attivista italo-iraniana e collaboratrice COSPE e Sabika Shah Povia, giornalista, che ha curato la moderazone del panel. Nel corso dell'evento, sono intervenuti anche Giovanni Bettarini, Assessore alla Cultura della@cittadifirenzeufficiale e @manetticristina, Assessora alla Cultura della @regionetoscana, che ha consegnato a Cecilia Sala il Premio Pegaso della Toscana delle Donne, per il suo impegno giornalistico e per la capacità di raccontare con rigore e sensibilità le grandi questioni del nostro tempo. In particolare per aver dato voce alle donne iraniane.

ℹ️ Evento realizzato nell'ambito dei progetti W-Star e YOU(th) CARE for CHANGE, promossi da COSPE per dare spazio al protagonismo giovanile e ai diritti delle donne, entrambi co-finanziati dall'Unione europea.
A RECLAIM grande partecipazione al laboratorio con A RECLAIM grande partecipazione al laboratorio con Raquel Riba Rossy, illustratrice e attivista femminista di Barcellona. Con il personaggio di @lola.vendetta l'autrice affronta con ironia e forza temi come il corpo femminile, il femminismo e le imposizioni sociali.

Ringraziamo tutte le persone che hanno preso parte al workshop e che si sono messa alla prova con entusiasmo e ironia per creare il proprio alter ego a fumetto, riflettendo sulle nostre relazioni e sulle lenti con cui vediamo il mondo.

Un ringraziamento speciale a Raquel Riba Rossy, che aveva già collaborato con COSPE a Cuba con la campagna "Ahí Es" creata interamente da adolescenti contro la “violencia machista”.

ℹ️ Il laboratorio è stato realizzato durante RECLAIM, il Festival di COSPE, nell'ambito dei progetti W-Star e No Más, promossi da COSPE e co-finanziati dall'Unione europea, che promuovono i diritti delle donne e l'equità tra i generi.

@ahies_sinviolencia @cospe_americalatina
Con i due spettacoli serali di ieri sera si chiude Con i due spettacoli serali di ieri sera si chiude il sipario su questa prima edizione di RECLAIM, il Festival di COSPE. Un ringraziamento speciale a tuttɜ lɜ ospiti che sono statɜ con noi ieri. 

A Bologna @alessiomarzilli e la sua dissacrante "intervista impossibile" insieme a Azeb Lucà Trombetta e a Firenze, sul palco dello @spazioalfieri2024: Marco Damilano, Alberto Trentini, @gennarogiudetti,  @priscilla_drag, Youssef Hamdouna, @margheritavicario, @danielamorozzi1 alla conduzione, Emad Shuman e Georgio al Bandak alle musiche e in collegamento Wesam Hamada, madre di Hind Rajab, e Mohammed Al Essi, il direttore della compagnia teatrale @theatre.day.productions , a cui andranno le donazioni raccolte in questo evento interamente dedicato alla Palestina, perché il nostro grido contro tutto questo dolore non si spenga mai.

Ringraziamo sinceramente chi ha reso possibile l’organizzazione di questo festival, ma soprattutto ringraziamo chi ha scelto di esserci e di partecipare a questa due giorni.

Grazie a chi non smette di pensare che non sia solo immaginabile ma anche possibile e doveroso provare a non arrendersi e lottare per trasformare questo nostro mondo, e renderlo più giusto e più bello, per tuttɜ.
Tra i momenti più significativi e coinvolgenti di Tra i momenti più significativi e coinvolgenti di questo pomeriggio la consegna del Premio COSPE RECLAIM al Comitato di Piazza 
Tanucci (@tanucci_piazza_aperta1 ) che ha saputo costruire una risposta collettiva, pacifica e antifascista di fronte ai tentativi di diffondere paura, esclusione e divisione. Piazza Tanucci incarna a pieno lo spirito di ReClaim: riprendersi spazio, diritti e futuro attraverso la forza della comunità.

Di comunità e periferie abbiamo parlato con Davide Cerullo,  Ernesto Pagano e Mohammed Ouaddane, che con il loro impegno di ricerca 
artistica e storica hanno tracciato un filo che illumina e crea legàmi, da Scampia a Firenze, dalla Francia, alla Colombia. 

Hanno dialogato con noi in collegamento da Cali Luisa Quiceno e Kike Riascos, della Fondazione Palma Chonta a cui abbiamo consegnato Il Premio COSPE ReClaim 2026, per la sua capacità di trasformare la musica, l’arte e la cultura del Pacifico colombiano, in materia viva di pace.

E di cura e protagonismo giovanile abbiamo continuato a parlare nel talk con The Care Network Firenze in dialogo con il Forum disuguaglianze e diversità e le istituzioni locali Letizia Perini, Assessora Comune di Firenze e Bernard Dika, Sottosegretario alla Preseidenza Regione Toscana.

A Bologna, spazio a femminismi, arte e satira, con il talk “Matite Ribelli” (Claudia Fauzia, Anar.kikka, LolaVendetta e Sara Menetti), il 
laboratorio di fumetto dell’illustratrice spagnola Raquel Riba Rossy e, a seguire, un panel tutto al femminile per mettere in dialogo prospettive e voci che si occupano di diritti di genere e di tutto ciò che ruota attorno a questi temi, dalla giustizia climatica, alle lotte anticoloniali, con Erika Capasso del Comune di Bologna.

Grazie per esserci statɜ! E per aver reso possibile tutto questo insieme a noi! RECLAIM non finisce qui... appuntamento a stasera per gli spettacoli finali!
RECLAIM è.. informazione, attualità e spazio all’a RECLAIM è.. informazione, attualità e spazio all’analisi delle trasformazioni sociali. Stamattina a Firenze, con MAPPAMONDI LIVE, lɜ giornalistɜ RAI @giammarcosicuro e Veronica Fernandes (@v_fernandes14)ci hanno portato in Sudafrica. Ospiti del tak Dino Lorimer, Nelson Mandela Forum Firenze, e Jean-Léonard Touadi, giornalista, saggista e consulente FAO e Paolo Israel, docente di storia dell’Università di Cape Town (in collegamento).

Il nostro viaggio è poi continuato parlando di sostenibilità, crisi climatica e delle nuove forme di attivismo ambientale con Nuria Biuzzi, @aliceful, @parlasostenibile e con lɜ attivistɜ Chloe Bertini (@ultima.generazione), Vanessa Nakate (Fridays For Future Uganda) e François Kamate Kasereka della Repubblica Democratica del Congo (Premio Alex Langer 2026).

Nel corso del talk abbiamo anche ricordato Carlo Petrini, recentemente scomparso, il fondatore di @slow_food_italia e di Terra Madre, una rete di contadini e contadine ma anche consumatori, accademici e cuochi uniti nella difesa e nella tutela della biodiversità, a cui molti dei produttori e delle produttrici che abbiamo sostenuto nel corso degli anni, hanno aderito e partecipato.

A Bologna, invece, una formazione partecipata per operatori e tutor di Minori Stranieri Non Accompagnati.

E in mezzo incontri, sorrisi e tanta, tantissima voglia di incontrarci, riconoscerci e scegliere da che parte stare. 

Tra pochissimo si riparte! Da Bologna il nostro viaggio ci porterà fino alla Colombia, a Firenze andremo ad esplorare i “legàmi” che nascono ai margini, fra arte, creatività e voglia di riscatto 💛
Sì, possiamo dirlo. È stato bellissimo! Grazie a t Sì, possiamo dirlo. È stato bellissimo! Grazie a tutte le persone che hanno partecipato alla prima giornata del Festival di COSPE! 

A Bologna primo talk interamente dedicato ai diritti lgbtqia+, alle lotte, ai corpi e alle rivendicazioni delle comunità queer. Abbiamo anche assegnato il Premio COSPE RECLAIM 2026 all’associazione Gender Dynamix (Sudafrica) e all’Associazione Mawjoudin (Tunisia) per il lungo lavoro a sostegno dei diritti delle persone trans e queer, portato avanti con tenacia e coerenza anche nel contesto sempre più ostile come quello attuale. Grazie a loro e alla rete di associazioni con cui collaborano, molte persone vittime di omofobia e discriminazione a causa del loro orientamento sessuale e dell’identità di genere, sono oggi meno sole. Con questo premio riconosciamo valore a chi continua a reclamare libertà, dignità e diritti anche nei contesti più difficili.

A Firenze, con le giornaliste Cecilia Sala e Sabika Shah Povia (@sabikasp) abbiamo parlato di diritto al dissenso e nuove forme di protesta con cui la GenZ sta facendo sentire la propria voce, dall’area euro-mediterranea all’Iran, con una testimonianza fortissima e potente di Atusa Karbaschi, collaboratrice COSPE, attivista italo-iraniana.

Per il suo impegno @ceciliasala ha ricevuto dall’Assessora @manetticristina il Pegaso d’oro delle donne della @regionetoscana.

E domani si continua, per parlare di diritti, giustizia sociale e nuovi immaginari!
Seguire Instagram

COSPE

Sede Nazionale
Via Slataper, 10 - 50134
Firenze - Italy
Tel. +39 055 473556
E-mail info@cospe.org

CODICE FISCALE:
94008570486
Privacy Policy

BONIFICO BANCARIO
IBAN: IT37S0501802800000010078764
intestato a: COSPE ETS
Via Slataper, 10 – 50134 Firenze.
Banca Etica filiale di Firenze

BOLLETTINO POSTALE
c/c postale n. 27127505
intestato a COSPE ETS
Via Slataper, 10 – 50134 Firenze.

Sitemap

  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Area stampa
  • Illuminare le periferie
  • Babel – la rivista
  • Lavora con noi
  • Bandi e Avvisi
  • Contatti
Dasa Certificazione GenereDASAServizio Civile Universale

Cospe su Instagram

cospeonlus

A Bologna, dietro ogni percorso c’è una storia che A Bologna, dietro ogni percorso c’è una storia che cambia direzione.
Ramatou, Glenys, Ketevan sono alcune delle donne migranti in condizioni di vulnerabilità.  Con LINK-HER-IN hanno trovato molto più di una formazione: hanno incontrato nuove possibilità e hanno iniziato a costruire il proprio futuro, passo dopo passo.

Al loro fianco, in qualità di mentor, altre donne, già inserite nel mondo del lavoro, con cui hanno dato vita a legami autentici, fatti di ascolto, fiducia e sostegno reciproco. Relazioni che vanno oltre le competenze, e diventano spazio di crescita condivisa, umana e professionale.

LINK-HER-IN è questo: uno scambio che trasforma e una rete che sostiene. Un progetto coordinato da COSPE e sostenuto da Fondazione Del Monte e Fondazione Carisbo 

@fondazionedelmonteofficiale @fondazionecarisbo

📹 Video di Veronica Burlando @veronicajoking
Silvia Moroni (nota come Parla Sostenibile) è un'i Silvia Moroni (nota come Parla Sostenibile) è un'imprenditrice e Content Creator che fa della sostenibilità un tema quotidiano e accessibile. Le abbiamo chiesto di raccontarci di più sulla sua visione in tema di sostenibilità.

È stata con noi a RECLAIM, il Festival di COSPE 2026 e ha partecipato a NO PLANET B, un talk dedicato alle nuove generazioni che, in ogni parte del mondo, stanno ridefinendo il significato di attivismo ambientale e climatico.

ℹ️ Talk realizzato grazie a Gov4GreenMed, un progetto di cooperazione transnazionale cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Interreg NEXT MED per rafforzare la cooperazione tra le autorità pubbliche e accelerare la transizione ecologica nel Mediterraneo.
La storia di Davide Cerullo è una storia di comuni La storia di Davide Cerullo è una storia di comunità e di periferia. Scampia, uno di quei luoghi che subito evocano un'immaginario ben definito. Ma forse proprio questo è il messaggio più forte che è emerso dal palco di RECLAIM, il Festival di COSPE: ogni immaginario può essere riscritto. Possiamo andare oltre a una visione precostituita, possiamo superare le narrazioni semplicistiche che così poco spazio lasciano alla comprensione e all'incontro con l'altro.

Proprio lì, ai margini, ci sono storie di cambiamento, di bellezza e di poesia. Esperienze e comunità capaci di creare legàmi e di tracciare nuove strade.

▶️ Rivedi il talk completo sul canale YouTube di COSPE

Un dialogo tra Davide Cerullo fondatore della ludoteca, @alberodellestorie di Scampia, Ernesto Pagano, regista e documentarista, autore del Podcast di COSPE “Da grande” dedicato alle storie di giovani minori stranieri non accompagnati, Mohammed Ouaddane, formatore e esperto sulle tematiche legate a migrazioni e relazioni interculturali, Raffaele Palumbo (@controradiofirenze), Luisa Quiceno e Kike Riascos, Fondazione Palma Chonta (in collegamento da Cali). Con la partecipazione del Comitato Tanucci Piazza Aperta.

Ringraziamo la Fondazione @unraggiodiluce per aver collaborato a questo incontro, la @fondazionecrfirenze e il progetto Trames II (Programma Erasmus+) per il supporto.
Una settimana fa @ceciliasala è stata con noi sul Una settimana fa @ceciliasala è stata con noi sul palco di RECLAIM, il Festival di COSPE. Con lei abbiamo parlato dei movimenti di protesta guidati dalle giovani generazioni in tutto il mondo, dall'Iran al Madagascar, dal Nepal alla Serbia. E lo abbiamo fatto a partire dalle storie e dalle testimonianze dirette, che ci aiutano a capire il contesto e allargare lo sguardo.

▶️ Ti sei perso questo talk? Niente paura, lo puoi rivedere sul canale YouTube di COSPE.

Con Cecilia Sala, giornalista, Atusa Karbaschi, attivista italo-iraniana e collaboratrice COSPE e Sabika Shah Povia, giornalista, che ha curato la moderazone del panel. Nel corso dell'evento, sono intervenuti anche Giovanni Bettarini, Assessore alla Cultura della@cittadifirenzeufficiale e @manetticristina, Assessora alla Cultura della @regionetoscana, che ha consegnato a Cecilia Sala il Premio Pegaso della Toscana delle Donne, per il suo impegno giornalistico e per la capacità di raccontare con rigore e sensibilità le grandi questioni del nostro tempo. In particolare per aver dato voce alle donne iraniane.

ℹ️ Evento realizzato nell'ambito dei progetti W-Star e YOU(th) CARE for CHANGE, promossi da COSPE per dare spazio al protagonismo giovanile e ai diritti delle donne, entrambi co-finanziati dall'Unione europea.
A RECLAIM grande partecipazione al laboratorio con A RECLAIM grande partecipazione al laboratorio con Raquel Riba Rossy, illustratrice e attivista femminista di Barcellona. Con il personaggio di @lola.vendetta l'autrice affronta con ironia e forza temi come il corpo femminile, il femminismo e le imposizioni sociali.

Ringraziamo tutte le persone che hanno preso parte al workshop e che si sono messa alla prova con entusiasmo e ironia per creare il proprio alter ego a fumetto, riflettendo sulle nostre relazioni e sulle lenti con cui vediamo il mondo.

Un ringraziamento speciale a Raquel Riba Rossy, che aveva già collaborato con COSPE a Cuba con la campagna "Ahí Es" creata interamente da adolescenti contro la “violencia machista”.

ℹ️ Il laboratorio è stato realizzato durante RECLAIM, il Festival di COSPE, nell'ambito dei progetti W-Star e No Más, promossi da COSPE e co-finanziati dall'Unione europea, che promuovono i diritti delle donne e l'equità tra i generi.

@ahies_sinviolencia @cospe_americalatina
Con i due spettacoli serali di ieri sera si chiude Con i due spettacoli serali di ieri sera si chiude il sipario su questa prima edizione di RECLAIM, il Festival di COSPE. Un ringraziamento speciale a tuttɜ lɜ ospiti che sono statɜ con noi ieri. 

A Bologna @alessiomarzilli e la sua dissacrante "intervista impossibile" insieme a Azeb Lucà Trombetta e a Firenze, sul palco dello @spazioalfieri2024: Marco Damilano, Alberto Trentini, @gennarogiudetti,  @priscilla_drag, Youssef Hamdouna, @margheritavicario, @danielamorozzi1 alla conduzione, Emad Shuman e Georgio al Bandak alle musiche e in collegamento Wesam Hamada, madre di Hind Rajab, e Mohammed Al Essi, il direttore della compagnia teatrale @theatre.day.productions , a cui andranno le donazioni raccolte in questo evento interamente dedicato alla Palestina, perché il nostro grido contro tutto questo dolore non si spenga mai.

Ringraziamo sinceramente chi ha reso possibile l’organizzazione di questo festival, ma soprattutto ringraziamo chi ha scelto di esserci e di partecipare a questa due giorni.

Grazie a chi non smette di pensare che non sia solo immaginabile ma anche possibile e doveroso provare a non arrendersi e lottare per trasformare questo nostro mondo, e renderlo più giusto e più bello, per tuttɜ.
Tra i momenti più significativi e coinvolgenti di Tra i momenti più significativi e coinvolgenti di questo pomeriggio la consegna del Premio COSPE RECLAIM al Comitato di Piazza 
Tanucci (@tanucci_piazza_aperta1 ) che ha saputo costruire una risposta collettiva, pacifica e antifascista di fronte ai tentativi di diffondere paura, esclusione e divisione. Piazza Tanucci incarna a pieno lo spirito di ReClaim: riprendersi spazio, diritti e futuro attraverso la forza della comunità.

Di comunità e periferie abbiamo parlato con Davide Cerullo,  Ernesto Pagano e Mohammed Ouaddane, che con il loro impegno di ricerca 
artistica e storica hanno tracciato un filo che illumina e crea legàmi, da Scampia a Firenze, dalla Francia, alla Colombia. 

Hanno dialogato con noi in collegamento da Cali Luisa Quiceno e Kike Riascos, della Fondazione Palma Chonta a cui abbiamo consegnato Il Premio COSPE ReClaim 2026, per la sua capacità di trasformare la musica, l’arte e la cultura del Pacifico colombiano, in materia viva di pace.

E di cura e protagonismo giovanile abbiamo continuato a parlare nel talk con The Care Network Firenze in dialogo con il Forum disuguaglianze e diversità e le istituzioni locali Letizia Perini, Assessora Comune di Firenze e Bernard Dika, Sottosegretario alla Preseidenza Regione Toscana.

A Bologna, spazio a femminismi, arte e satira, con il talk “Matite Ribelli” (Claudia Fauzia, Anar.kikka, LolaVendetta e Sara Menetti), il 
laboratorio di fumetto dell’illustratrice spagnola Raquel Riba Rossy e, a seguire, un panel tutto al femminile per mettere in dialogo prospettive e voci che si occupano di diritti di genere e di tutto ciò che ruota attorno a questi temi, dalla giustizia climatica, alle lotte anticoloniali, con Erika Capasso del Comune di Bologna.

Grazie per esserci statɜ! E per aver reso possibile tutto questo insieme a noi! RECLAIM non finisce qui... appuntamento a stasera per gli spettacoli finali!
RECLAIM è.. informazione, attualità e spazio all’a RECLAIM è.. informazione, attualità e spazio all’analisi delle trasformazioni sociali. Stamattina a Firenze, con MAPPAMONDI LIVE, lɜ giornalistɜ RAI @giammarcosicuro e Veronica Fernandes (@v_fernandes14)ci hanno portato in Sudafrica. Ospiti del tak Dino Lorimer, Nelson Mandela Forum Firenze, e Jean-Léonard Touadi, giornalista, saggista e consulente FAO e Paolo Israel, docente di storia dell’Università di Cape Town (in collegamento).

Il nostro viaggio è poi continuato parlando di sostenibilità, crisi climatica e delle nuove forme di attivismo ambientale con Nuria Biuzzi, @aliceful, @parlasostenibile e con lɜ attivistɜ Chloe Bertini (@ultima.generazione), Vanessa Nakate (Fridays For Future Uganda) e François Kamate Kasereka della Repubblica Democratica del Congo (Premio Alex Langer 2026).

Nel corso del talk abbiamo anche ricordato Carlo Petrini, recentemente scomparso, il fondatore di @slow_food_italia e di Terra Madre, una rete di contadini e contadine ma anche consumatori, accademici e cuochi uniti nella difesa e nella tutela della biodiversità, a cui molti dei produttori e delle produttrici che abbiamo sostenuto nel corso degli anni, hanno aderito e partecipato.

A Bologna, invece, una formazione partecipata per operatori e tutor di Minori Stranieri Non Accompagnati.

E in mezzo incontri, sorrisi e tanta, tantissima voglia di incontrarci, riconoscerci e scegliere da che parte stare. 

Tra pochissimo si riparte! Da Bologna il nostro viaggio ci porterà fino alla Colombia, a Firenze andremo ad esplorare i “legàmi” che nascono ai margini, fra arte, creatività e voglia di riscatto 💛
Sì, possiamo dirlo. È stato bellissimo! Grazie a t Sì, possiamo dirlo. È stato bellissimo! Grazie a tutte le persone che hanno partecipato alla prima giornata del Festival di COSPE! 

A Bologna primo talk interamente dedicato ai diritti lgbtqia+, alle lotte, ai corpi e alle rivendicazioni delle comunità queer. Abbiamo anche assegnato il Premio COSPE RECLAIM 2026 all’associazione Gender Dynamix (Sudafrica) e all’Associazione Mawjoudin (Tunisia) per il lungo lavoro a sostegno dei diritti delle persone trans e queer, portato avanti con tenacia e coerenza anche nel contesto sempre più ostile come quello attuale. Grazie a loro e alla rete di associazioni con cui collaborano, molte persone vittime di omofobia e discriminazione a causa del loro orientamento sessuale e dell’identità di genere, sono oggi meno sole. Con questo premio riconosciamo valore a chi continua a reclamare libertà, dignità e diritti anche nei contesti più difficili.

A Firenze, con le giornaliste Cecilia Sala e Sabika Shah Povia (@sabikasp) abbiamo parlato di diritto al dissenso e nuove forme di protesta con cui la GenZ sta facendo sentire la propria voce, dall’area euro-mediterranea all’Iran, con una testimonianza fortissima e potente di Atusa Karbaschi, collaboratrice COSPE, attivista italo-iraniana.

Per il suo impegno @ceciliasala ha ricevuto dall’Assessora @manetticristina il Pegaso d’oro delle donne della @regionetoscana.

E domani si continua, per parlare di diritti, giustizia sociale e nuovi immaginari!
Tutto pronto per RECLAIM, il Festival di COSPE! No Tutto pronto per RECLAIM, il Festival di COSPE! Non vediamo l’ora 😊 Si inizia oggi con l’inaugurazione del Festival e con i primi talk. A Firenze (@impacthubfirenze) avremo ospite @ceciliasala per parlare di attivismo giovanile e nuove forme di protesta. A Bologna (@baumhaus_coop) il primo talk sarà “Resistenze queer”, con attivistɜ dal Mediterraneo e dal Sudafrica, moderato dal giornalista Pasquale Quaranta (@p40it).

Vista la grande richiesta e i posti limitati, trasmetteremo in streaming sul canale Youtube di COSPE (cospetv) il talk con Cecilia Sala “Dalle periferie al mondo: la generazione che protesta”. Dalle ore 17.00 (link diretto nelle storie).

Vivi il festival con noi, incontriamoci e immaginiamo insieme nuovi spazi di giustizia e trasformazione! #Togetherforchange
Ci impegniamo a gestire e compensare le emissioni Ci impegniamo a gestire e compensare le emissioni di CO₂ generate nelle due giornate di RECLAIM, il Festival di COSPE. Misureremo in particolare l’impatto della mobilità, i rifiuti, l’alloggio degli ospiti e l'impatto della comunicazione.

Come? Grazie al progetto @youth_care_for_change - coordinato da COSPE e la collaborazione con @reteclima, network impegnato nel supporto ad aziende e ONG in percorsi di decarbonizzazione attraverso carbon footprint, riduzione e compensazione delle emissioni di CO₂.

YOU(th) CARE for CHANGE coordinato da COSPE e cofinanziato dall'Unione Europea, ha l’obiettivo di rafforzare il protagonismo delle nuove generazioni sui temi della giustizia sociale, climatica e di genere. Negli ultimi due anni ha coinvolto oltre 560 gruppi e organizzazioni giovanili dell'area Euro-mediterranea e ha portato alla costruzione di 31 Agende territoriali e 12 agende nazionali.

Per conoscere più da vicino l'impegno su Firenze, ti aspettiamo al talk “Prendersi spazio, costruire cura”

📍Sabato 23 maggio 2026, ore 17.30.

Un confronto sul tema della città e come renderla più accogliente e equa per chi la abita, con @thecarenetworkfirenze, l’assessora alle politiche giovanili del @cittadifirenzeufficiale, Letizia Perini, il Sottosegretario alla Presidenza della @regionetoscana Bernard Dika e Gea Scancarello del @forumdisuguaglianzediversita.
✏️ Ultimi posti! Iscriviti gratis al laboratorio c ✏️ Ultimi posti! Iscriviti gratis al laboratorio creativo con Raquel Riba Rossy, la creatrice di @lola.vendetta.

A RECLAIM, il festival di COSPE, Raquel Riba Rossy ti guiderà in un laboratorio di fumetto. Darai vita al tuo personaggio, il tuo alter ego, un'esperienza di sintesi tra introspezione e disegno.

📍 Sabato 23 maggio, ore 18.30 a @baumhaus_coop - Via J. Barozzi 3/p Bologna

Prenotazione obbligatoria: festival.cospe.org (link diretto nelle storie)

Raquel Riba Rossy è un’artista e illustratrice spagnola, creatrice di Lola Vendetta, personaggio attraverso cui affronta con ironia e forza temi come il corpo femminile, il femminismo e le imposizioni sociali. Nel suo lavoro intreccia autobiografia, critica sociale e riflessione politica, ampliando negli anni lo sguardo verso temi come le relazioni, le mascolinità, l’ecologia e il consumo.

Ha collaborato con COSPE a Cuba con la campagna "Ahí Es" creata interamente da adolescenti contro la “violencia machista”, nell'ambito del progetto "No Más", co-finanziato dall'Unione europea.

@cospe_americalatina
L’ennesimo atto di pirateria, il rapimento in acqu L’ennesimo atto di pirateria, il rapimento in acque internazionale delle persone a bordo della Flotilla: volontarɜ , attivistɜ , giornalistɜ che avevano scelto di rompere l’assedio di Gaza e portare solidarietà concreta alla popolazione palestinese.
Ed oggi le foto della detenzione e della derisione dei ministri del governo israeliano di fronte agli attivisti ammanettati e bendati. L'ennesima violazione dei diritti umani e del diritto internazionale da parte della tanto sbandierata "unica democrazia" dell'area. Rabbia e dolore ma nessuna rassegnazione.

Da decenni la popolazione palestinese vive occupazione, violenze, apartheid e una sistematica negazione di diritti fondamentali. Quanto sta avvenendo a Gaza e in Cisgiordania e adesso pure in acque internazionali è ancora una volta una dimostrazione di brutalità e di arroganza da parte di uno stato, Israele, che agisce ormai nella totale impunità.

Non abbiamo taciuto allora e non lo faremo adesso. Ma l'Italia, l'Europa dove sono? Si convocano gli ambasciatori e si balbettano richieste di scuse.

Chiediamo invece che ad una blanda indignazione seguano misure serie di ripristino della legalità, la fine dell'occupazione, l'ingresso degli aiuti umanitari e la fine del genocidio a Gaza e della pulizia etnica in Cisgiordania. Quanto sta avvenendo davanti agli occhi del mondo chiama governi e istituzioni ad assumersi responsabilità politiche e umanitarie chiare.

Chiediamo l’immediata tutela dell’incolumità e la liberazione delle persone fermate, il rispetto del diritto internazionale e la fine dell’assedio e delle violenze contro la popolazione civile a Gaza, in Cisgiordania e in Libano.

Noi non balbettiamo, noi saremo stasera all’Urlo per Gaza in Piazza Dalmazia a Firenze a portare la solidarietà di COSPE.

E ribadiremo tutto questo durante il nostro Festival, RECLAIM, che della Flotilla e delle istanze della società civile che non accetta più che questa barbarie continui ad essere perpetrata, si farà portatore e megafono, con un evento finale interamente dedicato alla Palɜstina per "RESTARE UMANI" (link in bio).
-2 giorni e si inizia! 🔥 RECLAIM il Festival di CO -2 giorni e si inizia! 🔥 RECLAIM il Festival di COSPE. Dalle periferie al mondo per rivendicare e immaginare nuovi spazi di giustizia, voce e trasformazione #togetherforchange
Ci siamo quasi! Manca pochissimo a RECLAIM, il Fes Ci siamo quasi! Manca pochissimo a RECLAIM, il Festival di COSPE per far emergere ciò che resiste ai margini e trasformarlo in futuro condiviso.

Oltre 50 ospiti: @ceciliasala, @alessiomarzilli, @margheritavicario, @claudiafauzia_, Marco Damilano, Silvia Moroni (@parlasostenibile), @priscilla_drag, Pasquale Quaranta (@p40it), Alice Pomiato (@aliceful), Alberto Trentini, @gennarogiudetti e tantissimɜ altrɜ!

Ringraziamo i nostri sponsor, partner tecnici e media partner per la preziosa collaborazione.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti, tranne quelli con prenotazione obbligatoria.

📍 Bologna: @baumhaus_coop, via J. Barozzi 3/p
📍 Firenze: @impacthubfirenze, via Panciatichi 16 e @spazioalfieri2024, via dell'Ulivo 8, per lo spettacolo finale con cui raccoglieremo fondi per G4za.

🔥 Ti aspettiamo! Qui il programma completo: festival.cospe.org
@danielamorozzi1 condurrà "𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢: 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝 @danielamorozzi1 condurrà "𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢: 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚", lo spettacolo conclusivo di 𝐑𝐄𝐂𝐋𝐀𝐈𝐌, il Festival di COSPE, a Firenze.

Grazie alla tua partecipazione raccoglieremo donazioni per la compagnia teatrale Theater Day Productions di Gaza, con cui COSPE collabora dal 2018, per l'organizzazione di laboratori per gestire il trauma e fornire supporto psico-sociale a donne, bambini e adolescenti in tre diverse aree della Striscia di Gaza (Rafah, Khan Yuonis e Deir Al-Balah).

Saranno con noi tantissimɜ ospiti che si alterneranno sul palco: 

🔹 Intervista di Marco Damilano ad Alberto Trentini, il cooperante che ha vissuto l’esperienza della lunga e ingiusta detenzione in Venezuela 

🔹 Live performance di @priscilla_drag, che porta in scena l'Arte Drag fra rivoluzione e resistenza

🔹 Letture e testimonianze da e su Gaza, per non distogliere lo sguardo da quello che sta ancora accadendo nella Striscia di Gaza e in tutta la Palestina. Con @margheritavicario, Youssef Hamdouna, @gennarogiudetti, con la partecipazione di Wesam Hamada, madre di Hind Rajab e Mahammed Al Essi, direttore della compagnia teatrale @theatre.day.productions, in collegamento da G4za

🔹 Musiche di Emad Shuman e Georgio Al-Bandak

𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐎𝐁𝐁𝐋𝐈𝐆𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀 con donazione consigliata 15€ (posti limitati): festival.cospe.org 

📍Ore 20.30 @spazioalfieri2024 (via dell'Ulivo, 8)
🌈​ 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝗼𝗺𝗼𝗹𝗲𝘀𝗯𝗼𝗯𝗶𝘁𝗿𝗮 🌈​ 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝗼𝗺𝗼𝗹𝗲𝘀𝗯𝗼𝗯𝗶𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗳𝗼𝗯𝗶𝗮 Ancora oggi essere gay, lesbica, bisessuale o transgender è considerato un reato in alcuni paesi. Il 17 maggio è memoria, lotta, visione e resistenza, oltre i confini imposti.

Di tutto questo parleremo a "Resistenze Queer", all'interno di RECLAIM, il Festival di COSPE.

Un incontro che mette al centro le storie, i corpi e le lotte delle comunità queer, con attivistɜ da Tunisia, Sudafrica e Italia. Modera Pasquale Quaranta (@p40it) - giornalista e primo primo Diversity Editor in Italia - che si occupa di promuovere un’informazione inclusiva e attenta a diversità culturali, identitarie e sociali.

A seguire la proiezione dei documentari: “Still My Child” e “I’m She/her” di Carl Collison (@carl_collison), giornalista, fotografo, regista e ricercatore sudafricano, fondatore di Beyond the Margins, piattaforma dedicata alla narrazione delle comunità LGBTIQ+ in Africa. Saluti: Daniele Del Pozzo, assessore alla Cultura del @comunedibologna

Ti aspettiamo a Bologna, venerdì 22 maggio alle ore 17.00 📍@baumhaus_coop (via J. Barozzi 3/p).

Ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti.

Scopri il programma completo di RECLAIM in bio
Il 22 e il 23 maggio arriva 𝐑𝐄𝐂𝐋𝐀𝐈𝐌, il Festival d Il 22 e il 23 maggio arriva 𝐑𝐄𝐂𝐋𝐀𝐈𝐌, il Festival di COSPE! 👉 Scorri e scopri il programma completo con tutti gli eventi di Bologna!

Con @claudiafauzia_, @alessiomarzilli, @giammarcosicuro, Pasquale Quaranta (@p40it), Raquel Riba Rossy (@lola.vendetta), @anar.kikka e tantissimɜ altrɜ ospiti e attivisɜ da tutto il mondo per parlare di diritti, femminismi, informazione, creatività e resistenze.

Ti aspettiamo per immaginare e rivendicare insieme nuovi spazi di giustizia, voce e trasformazione.

A Bologna tutti gli eventi saranno a @baumhaus_coop - via J. Barozzi 3/p

Ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti *
🔥 festival.cospe.org

* Per partecipare al laboratorio artistico con l'illustratrice Lola Vendetta (sabato 23 maggio, ore 18.30) e allo spettacolo serale "L'intervista impossibile" con Alessio Marzilli (sabato 23 maggio, ore 21.30) è richiesta la prenotazione obbligatoria.
Come costruire una città più equa, accogliente e c Come costruire una città più equa, accogliente e capace di prendersi cura di chi la abita? A questa domanda hanno provato a rispondere le giovani realtà sociali e associative del territorio di Firenze.

Con @thecarenetworkfirenze, rete nata da un percorso di costruzione di agende territoriali giovanili sui temi della giustizia sociale, ecologica e di genere e Gea Scancarello, @forumdisuguaglianzediversita, che ci parlerà della piattaforma “Ci siamo! Potere e libertà per le nuove generazioni” in dialogo con le istituzioni del territorio. Modera: Margherita Accornero di COSPE.

📍@impacthubfirenze, via Panciatichi 16 (zona Rifredi), ore 17.30
Ingresso libero e gratuito. Ti aspettiamo!
🔥festival.cospe.org

ℹ️ Evento realizzato nell'ambito di YOU(th) CARE FOR CHANGE, un progetto cofinanziato dall’Unione Europea, che connette oltre 300 realtà giovanili in 12 Paesi euromediterranei #euDEARprogramme
Oggi, 15 maggio, ricorre il Giorno della Nakba (“l Oggi, 15 maggio, ricorre il Giorno della Nakba (“la Catastrofe”), che portò allo sfollamento forzato di oltre 800.000 persone palestinesi avvenuto nel 1948 con la creazione dello Stato di Israǝle.

Ancora oggi la maggior parte della popolazione della Striscia di G4za è composta da discendenti di chi sopravvisse alla Nakba, costretti a vivere in esilio, senza il diritto al ritorno e soggetti a continue violenze e trasferimenti forzati.

Per non dimenticare, per non smettere di denunciare, ti aspettiamo in 3 eventi dedicati alla Palǝstina, prossimamente a Firenze, a partire da oggi:

📍 Venerdì 15 maggio a Firenze in Piazza dell'Isolotto. Appello per la giornata mondiale della memoria della Nakba.

📍 Sabato 23 maggio, a Firenze Spazio Alfieri - via dell'Ulivo 8 - evento per G4za "Restare umani: storie di cooperazione e resistenza" con tantissimɜ ospiti: @margheritavicario, Marco Damilano, Alberto Trentini, @priscilla_drag, @gennarogiudetti, Daniela Morozzi, con la partecipazione di Wesam Hamada, madre di Hind Rajab, la bambina palestinese di cinque anni che a gennaio 2024 fu uccisa durante un’operazione dell’esercito israeliano nel nord della Striscia. Evento di raccolta fondi a sostegno del @theatre.day.productionsdi G4za che organizza laboratori di supporto psico-sociale. 𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 su festival.cospe.org (link in bio)

📍 Sabato 30 maggio, al Nelson Mandela Forum, a Firenze, iniziativa e pranzo popolare di raccolta fondi con Arab Barghouti, figlio di Marwan Barghouti, una delle figure più rappresentative della resistenza palestinese, rapito 24 anni fa dall’IDF in territorio palestinese. Tutto il ricavato andrà a sostenere la Campagna Internazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi. Oggi, per @btselem, sono 10.914 i palestinesi prigionieri nei centri di detenzione e interrogazione israeliani o nelle prigioni israeliane, in condizioni degradanti e inumane.
𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 al 392 0689259

Ti aspettiamo! Trasformiamo la memoria in voce collettiva.

#FreePalestine 🇵🇸
Seguire Instagram

Seguici su Facebook

COSPE onlus
Scroll to top Scroll to top Scroll to top