Stand Up For Victims

Contesto

Un crimine d’odio è un reato commesso contro una persona o una proprietà, motivato da pregiudizi basati su caratteristiche quali l’origine etnica/nazionale della vittima, il colore della pelle, la religione, la disabilità, l’orientamento sessuale o l’identità di genere. Per la capillare diffusione e l’impatto sulle vittime, i crimini d’odio sono una problematica di grande rilevanza sia a livello europeo che in Italia in cui, solo nel 2019, sono stati registrati quasi 2000 reati d’odio. Le vittime sono in prevalenza colpite a causa dell’etnia, della religione, dell’orientamento sessuale o perché con un qualche tipo di disabilità (OCSE, 2020). A questo si aggiunge la difficoltà delle vittime a denunciare questi episodi, sia a causa di una sfiducia generalizzata nei confronti delle istituzioni, sia perché questi crimini vengono spesso percepiti come di minore importanza. 

 

Il progetto

Il progetto “Stand Up For Victims” vuole contrastare questo fenomeno tramite il rafforzamento di una rete di associazioni e servizi pubblici –  in Italia, Austria e Croazia – con l’obiettivo di facilitare per le vittime dei crimini d’odio l’accesso ai servizi esistenti. Inoltre, attraverso una metodologia basata sui diritti – che considera le vittime non più soggetti “deboli” ma capaci di agire attivamente – il progetto si pone l’obiettivo di sensibilizzare e formare professionisti che entrano in contatto con le vittime sul fenomeno dei crimini d’odio e  di rafforzare la comunità tutta. In questo modo sarà più facile che le vittime di odio denuncino e che il fenomeno emerga e venga affrontato nella sua complessità.

 

TITOLO ORIGINALE DEL PROGETTO Stand Up For Victims
LUOGHI DEL PROGETTO Italia, Austria , Croazia
BENEFICIARI DIRETTI DEL PROGETTO Associazioni della società civile che lavorano con vittime di crimini d’odio; servizi di supporto; forze dell’ordine, avvocati e altri professionisti che potrebbero entrare in contatto con le vittime (insegnanti, assistenti sociali, attivisti ecc.); vittime (reali e potenziali); testimoni e società civile
CAPOFILA COSPE
PARTNER DEL PROGETTO ZARA (Zivilcourage und Anti-Rassismus-Arbeit), Human Right House Zagreb, Amnesty International Sezione Italiana ONLUS, Consiglio Nazionale Forense, Associazione ALETEIA – Studi e ricerche giustizia riparativa e mediazione, WEISSER RING, PZS (Udruga za podršku žrtvama i svjedocima)
ENTE FINANZIATORE Unione Europea
DURATA DEL PROGETTO 2 anni (1/09/2020 – 31/8/2022)