Emilia Romagna: l’economia solidale diventa legge

Emilia romagna: l’economia solidale diventa legge - COSPE

La legge che apre le porte all’economia solidale arriva dall’Emilia Romagna, dove, dopo due anni di iter burocratico, dovrebbe essere finalmente essere approvata questo luglio.

Una legge ‘piccola’ ma di portata storica, visto che riconosce formalmente di un “modello economico, sociale e culturale” fondato su “principi di eticità e giustizia” in contrapposizione al modello dominante improntato sulla massimizzazione del profitto.

“La legge sull’economia solidale appena approvata in Emilia Romagna rappresenta un passo avanti nel riconoscimento di esperienze, come i Gas, le reti territoriali e i Distretti dell’economia solidale – dice Fabio laurenzi, presidente COSPE – che da anni stanno sperimentando e teorizzando un’economia diversa, a misura di persone e di pianeta”.

Il fatto che sia una Regione a farsi interprete di queste istanze dimostra come il pubblico possa essere motore di cambiamento e come, in un periodo storico dove il mantra del ‘privato è bello’ sembra resistere, l’intervento degli enti pubblici possa essere un valore aggiunto nelle strategie sostenibili di uscita dalla crisi”.

La legge infatti riconosce e formalizza una realtà da tempo attiva sul territorio, quella dei gruppi di acquisto, dei consumatori critici, dei produttori etici, delle banche del tempo, del “chilometro zero”. Un modo diverso di vivere il mercato e i rapporti sociali, rimettendo al centro i beni comuni e la collettività. 

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