Appello di Carta di Roma alla responsabilità dei professionisti della comunicazione!

Adesso più che mai è necessario tenere alta la guardia nel campo dell’informazione: un’accurata ricerca delle fonti, un rispetto rigoroso della deontologia, un corretto uso del linguaggio che, soprattutto sul tema delle migrazioni, non fomenti l’odio ma fornisca una giusta informazione è  quello che chiede ai professionisti  della comunicazione Carta di Roma. Di seguito l’appello! 

Facciamo appello ai Direttori di giornali e telegiornali e a tutti i giornalisti, affinché si attengano al rispetto delle regole della Carta di Roma, considerato che ci troviamo in una fase in cui le notizie sulle migrazioni hanno un grande spazio nel panorama informativo e orientano l’agenda dei media.

Il nostro è un appello al senso di responsabilità ed alla deontologia di tutti i professionisti dell’informazione affinché venga utilizzato un linguaggio corretto, affinché le notizie vengano sempre verificate prima di essere pubblicate per evitare il diffondersi di una percezione distorta del fenomeno migratorio ed un crescendo di tensione sociale basato su informazioni imprecise, su notizie errate e non verificate.

Il nostro appello serve ad evitare la diffusione di un linguaggio di odio. Nel caso venga pronunciato da un politico, l’invito ai direttori è quello di non riprendere le parole di odio nei titoli, negli attacchi e nei lanci dei pezzi e di cercare sempre di fare una verifica di quanto viene scritto.

Studi recenti, ultimo quello dell’Eurispes, ci rivelano che la percezione che hanno gli italiani del fenomeno migratorio è lontana dalla realtà: solo un terzo dei cittadini sa che l’incidenza degli stranieri sulla popolazione è dell’8%, mentre la maggioranza degli italiani sovrastima fino al triplo del numero reale tale incidenza. Il problema è che tale percezione distorta si traduce facilmente in paura, sentimento che è alla base dell’aumento esponenziale delle violenze a sfondo razzista a cui stiamo assistendo in questi ultimi mesi.

Per questo siamo convinti che sia importante chiedere alle redazioni di prestare una continua attenzione al racconto che viene fatto delle migrazioni con una verifica costante di notizie e fonti.

L’Associazione Carta di Roma e tutte le associazioni che rappresenta, sono naturalmente a disposizione per qualunque supporto o consulenza fosse necessaria.

Associazione Carta di Roma

Valerio Cataldi, Pietro Suber, Paola Barretta,  Piera F. Mastantuono, Sabika Shah Povia

Aderiscono

Carlo Verna, Beppe Giulietti, Raffaele Lorusso, Carlotta Sami (UNHCR),  Laura Boldrini, Vittorio Di Trapani (Usigrai), Gabriele Muccino,  Sandro Ruotolo,  Padre Camillo Ripamonti,  (Centro Astalli), Alessandra Ballerini,  Don Luigi Ciotti,  Giusi Nicolini,  Ilaria Cucchi, Claudia Lodesani (Msf),  Vauro, Fabio Anselmo,  Daniela Morozzi,  Paolo Borrometi (Articolo21),  Susanna Marietti (Antigone),  Lucio Brunelli Dir tg TV2000,  Patrizio Gonnella (Cild,  Giovanni Maria Bellu,  Flavio di Giacomo (Oim),  Yvan Sagnet, Carlo Stasolla (Ass. 21 Luglio), Anna Meli (Cospe),  Elisa Marincola (Articolo21),  Gian Mario Gillio (Fcei),  Grazia Naletto (Lunaria) Filippo Miraglia (ARCI),  Eleonora Camilli (Red. sociale),  Valentina Loiero,  Asgi,  Raffaello Zordan (Cestim),  Marco Carniani (il Pettirosso), Maurizio Marceca (SIMM),  Antonio Russo (ACLI), Riccardo Noury (Amnesty) , Guglielmo Micucci (Amref),  Ass. Amici di Roberto Morrione, Gaetano Savatteri, Sydney Sibilia,  Fondazione Mondinsieme, CoNNGI, Francesca Caferri, Gaetano Savatteri,  ZeroCalcare,  Ass. QuestaèRoma,  Ejaz Ahmed, 

Foto: www.segnalezero.it

28 giugno 2018