Un appello delle Ong italiane al governo ecuadoriano

Il comunicato congiunto delle ong italiane CEFA – CISP – COSPE – CRIC che lavorano in Ecuador, è un appello alle istituzioni per i diritti delle comunità  indigene,  per un un dialogo pacifico tra le parti e perché cessi  la pesante reazione governativa contro l’ondata di dissenso che sta attraversando il paese. 

 

Le ONG italiane firmatarie,
di fronte alla gravissima crisi che sta attraversando l’Ecuador ormai da sette giorni e che ha prodotto diversi
decessi (numero ancora imprecisato), centinaia di feriti e di arresti, e anche atti di vandalismo, esprimiamo la
nostra profonda preoccupazione e facciamo un appello alle autorità ecuadoriane, così come a quelle italiane
ed europee tradizionalmente promotrici di iniziative di cooperazione con questo paese andino, per mobilitare
ogni sforzo alla loro portata affinché:

– sia rispettato il diritto delle comunità indigene e della popolazione in generale a protestare il proprio
dissenso alle politiche governative, dentro il quadro costituzionale e legale vigente e nel rispetto dei diritti
umani;

– cessino immediatamente le misure repressive ed ogni abuso da parte delle forze dell’ordine, siano
rispettati i diritti umani e sia tutelata la vita dei manifestanti e di tutta la cittadinanza, proteggendo in
particolare bambine, bambini ed anziani e le aree di assistenza umanitaria;

– si stabiliscano le condizioni necessarie per un dialogo tra le parti che permetta ricostruire la pace.
Da parte nostra confermiamo la profonda volontà di continuare a contribuire con iniziative di cooperazione
internazionale alla costruzione di un modello di sviluppo equo, sostenibile, partecipativo ed interculturale.

CEFA – CISP – COSPE – CRIC

 

Foto del nostro partner  Mancomunidad del Norte