New Neighbours: un progetto su interculturalità e media.

Le politiche migratorie sono uno dei temi i caldi  nell’agenda politica delle prossime Elezioni Europee del 23-26 Maggio, quando più di 400 milioni di cittadini UE sceglieranno i  loro rappresentanti al Parlamento per i prossimi 5 anni. In un clima di crescente disinformazione e populismo, il sito New Neighbours, lanciato oggi, intende fornire informazioni fondate e storie reali sulla quotidianità della vita in un’ Unione Europea sempre più interculturale.

Secondo un recente sondaggio dell’Eurobarometro sull’integrazione dei migranti nell’Unione Europea, l’attitudine dei cittadini europei verso la migrazione si diversifica molto, soprattutto a seconda della nazionalità, dell’età, del livello di educazione ed urbanizzazione. In generale, gli intervistati tendono a sovrastimare il numero di immigrati non-UE:  in 19 dei 28 stati membri, le persone credono che il numero di immigrati nel loro paese sia due o tre volte maggiore rispetto alla realtà.

Ma come i cittadini formano le proprie opinioni, quale fonti di informazione modellano il discorso nazionale e locale? Mentre il 39% degli Europei crede che la rappresentazione dell’immigrazione fornita dai media sia oggettiva, il 36% sostiene sia troppo negativa ed il 13% non sa cosa pensare. C’è dunque un notevole margine di miglioramento! New Neighbours sta raccogliendo buone pratiche e storie di successo su come fornire informazioni attendibili sulla migrazione e  promuove la partecipazione di migranti e rifugiati alla produzione multimediale. Il sito web crescerà durante tutta la durata del progetto, rinforzando le reti e mostrando quanto prodotto.

New Neighbours è il tassello più recente di un puzzle di progetti europei e sforzi portati avanti  da media internazionali e nazionali e organizzazioni della società civile al fine di  promuovere un  giornalismo più responsabile e un dialogo rispettoso tra tutti i membri della società.

Guidato dalla European Broadcasting Union, il progetto della durata di 24 mesi scade fino alla fine del 2020 e sta producendo la terza edizione della serie di documentari New Neighbours, che ha coinvolto 9 emittenti del servizio pubblico europeo da Croazia, Germania, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Italia , Slovenia, Belgio, Spagna e Portogallo. I film esplorano storie reali di nuovi incontri tra cittadini locali e cittadini appena arrivati, mostrando la complessità e la ricchezza dei processi di integrazione interculturale. Nello sviluppo della nuova serie, il cui lancio  è previsto nell’autunno di quest’anno, le emittenti stanno collaborando con le organizzazioni della società civile locale e i community media per esplorare idee e prospettive creative.

Accanto alle produzioni cinematografiche del servizio pubblico, che costituiscono il cuore del progetto New Neighbours, si svolgono una serie di produzioni complementari, corsi di formazione e attività di ricerca, sotto la responsabilità dei partner del progetto CMFE, COMMIT, COSPE e MDI.

Daniela Drastata, presidente dell’ Intercultural and Diversity Group di EBU ha commentato: “Sono lieta di avere la grande opportunità di veder le serie dei documentari New Neighbours dell’ Intercultural and Diversity Group di EBU, crescere e svilupparsi in un progetto finanziato dall’UE, che ora coinvolge organizzazioni note per la loro eccellenza nel riconoscere la diversità come un’opportunità.”  E sul sito:  “Attendiamo con impazienza di vedere il sito Web New Neighbours  diventare un punto di riferimento per i media, i responsabili politici e la società civile, e accogliamo input e materiali da tutte le organizzazioni impegnate a promuovere il dialogo e l’integrazione interculturale. ” Ha dichiarato Alessia Giannoni, project manager di COSPE Onlus .

MDI – Media Diversity Institute, con oltre 20 anni di esperienza sul miglioramento della rappresentazione mediatica su etnia, religione, diritti umani e altre questioni relative alla diversità, sta supportando le organizzazioni della società civile a condurre le proprie campagne e comunicare efficacemente con i giornalisti per diffondere in modo costruttivo storie su migranti e rifugiati. Attraverso cinque corsi nazionali di formazione sulle competenze mediatiche rivolti alle organizzazioni della società civile in Croazia, Italia, Slovenia, Spagna e Germania, gli attivisti avranno la possibilità di combinare l’advocacy con i media a campagne che coinvolgono migranti e rifugiati e locali.

CMFE – Community Media Forum Europe, l’organizzazione- ombrello che rappresenta reti, federazioni nazionali e progetti del settore dei media senza scopo di lucro, sta lavorando con membri delle comunità immigrate con esperienza di produzione radio e TV  per formare nuovi produttori di media in produzioni interculturali e multilingue. Sulla base delle esperienze raccolte nel rapporto Spaces of Inclusion, gli scambi e le collaborazioni tra gruppi editoriali in Austria, Germania, Italia, Spagna, Croazia e Slovenia si svolgeranno durante tutto il progetto.

COSPE Onlus, una delle principali ONG italiane che promuove lo sviluppo equo e sostenibile, la cittadinanza globale, il dialogo interculturale e i diritti umani, ha sviluppato il sito web del progetto e sta coordinando una serie di incontri nazionali di discussione sulle sfide nella lotta al razzismo e alla discriminazione contro migranti, minoranze, rifugiati e richiedenti asilo . COSPE organizzerà anche la conferenza finale del progetto nell’autunno del 2020.

COMMIT, sfruttando la sua esperienza nella formazione e nella ricerca nel campo dei media comunitari e dell’apprendimento permanente, sta conducendo le attività di ricerca del progetto, comprese relazioni nazionali e focus group per esplorare le buone pratiche sui media e la migrazione e per valutare il feedback del pubblico deii film New Neighbours.

New Neighbors è finanziato dal Fondo per l’asilo, la migrazione e l’integrazione dell’Unione europea.

In italia il progetto è realizzato in collaborazione con RAI3.

Puoi seguire il progetto tramite #newneighbours e www.newneighbours.eu

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare: Nadia Bellardi, CMFE, nadia.bellardi(@)cmfe.eu

La foto è di: OKTO TV / Indimaj