COSPE aderisce alla campagna nazionale No Hate Speech Movement

A maggio 2018  COSPE onlus aderisce al Gruppo di Coordinamento Nazionale per la campagna “No Hate Speech Movement” del Consiglio d’Europa, di cui fanno parte numerose realtà attive sul territorio nazionale. L’adesione di COSPE al movimento arriva come una naturale conseguenza del nostro impegno nel contrasto del discorso d’odio, maturato grazie ai partenariati e ai progetti dedicati al tema.

Il No Hate Speech Movement è una campagna giovanile del Consiglio d’Europa lanciata il 22 marzo 2013 in risposta alla diffusione dell’hate speech, all’impatto del cyberbullismo sui giovani e alla sempre maggiore negazione della diversità, del pluralismo, della democrazia e dei diritti umani. La campagna è stata radicata sulla concezione di Internet come bene pubblico, come uno spazio comune in cui i diritti umani e la dignità umana vengono prima. Basandosi sul ruolo centrale dei giovani come agenti, attori e attivisti, la campagna ha mirato ad affrontare e combattere i discorsi di incitamento all’odio mobilitando i giovani per difendere i diritti umani e la democrazia on line e ridurre l’accettazione di discorsi di incitamento all’odio segnandoli e denunciandoli. Il movimento ha avuto una portata internazionale, essendo composto da Campagne nazionali attive in oltre 40 paesi del Consiglio d’Europa ed ha dato vita a vari gruppi di coordinamento nazionale orientati a dare sostenibilità alla campagna.

L’impegno di COSPE sull’ hate speech è cominciato nel 2014, con la consapevolezza dell’urgenza del fenomeno e della necessità di un impegno della società civile nel contrasto della diffusione dei discorsi d’odio, in particolare on line.  Il lavoro è principalmente legato ad alcuni progetti europei e nazionali, attualmente è in corso il progetto “Silence hate. Changing words changes the world”(2018-2019). A questi percorsi si affiancano attività di lobby ed advocacy, in particolare Cospe ha fatto parte della Commissione Parlamentare ‘Jo Cox’ sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio e del tavolo tecnico sulla strategia di contrasto all’odio online promosso dal Ministero della Giustizia.

La collaborazione con il Gruppo di Coordinamento Nazionale in Italia ci permetterà di raggiungere un numero maggiore di persone e di attivisti che si mobilitano per prevenire e combattere la diffusione del fenomeno dell’hate speech, andando a consolidare una base formata da tante realtà attive sul territorio nazionale che hanno aderito al movimento.

21 maggio 2018