SILLUMINA: il cinema sociale in giro per l’Italia per l’inclusione urbana

Il progetto “SILLUMINA – Copia privata per i giovani, per la cultura”, sostenuto da COSPE onlus e SIAE, da settembre sta facendo il giro in tutta Italia. Tante le attività previste fino a dicembre: 10 proiezioni, 10 mattinée/laboratori scolastici e 5 seminari.

Il progetto è partito da Napoli nei giorni del 29 e 30 settembre, aprendo il sipario nell’ambito della 2^ edizione di “Intrecci – Festival della cucina mediterranea e non solo”. In questa occasione si è svolta la rassegna di cinema sociale “Intrecci di Terre”. Molte le tematiche toccate durante i due giorni di incontro, a partire dalle storie sul cibo e sulle comunità produttrici, passando poi all’attuale scenario sull’immigrazione e sullo sfruttamento agricolo, senza far mancare riflessioni a proposito di integrazione, agricoltura biologica e sostenibilità.

Da Napoli, il progetto “è migrato” a Fano il 6 ottobre scorso, partendo subito con un programma intenso che ha visto la realizzazione di due mattinée ai due istituti del Polo scolastico 3.

Una breve introduzione è stata fatta dai rappresentanti del COSPE onlus e dall’associazione locale L’Africa Chiama, illustrando il loro impegno in ambito di cooperazione internazionale allo sviluppo, oltre che alle loro attività di educazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica riguardo a tali tematiche. Inoltre ricorrendo la “Settimana africana”, evento organizzato da L’Africa Chiama, è stato proiettato il docufilm “Loro di Napoli”, realizzato da Pierfrancesco Li donni (con il patrocinio del bando SILLUMINA), per riflettere su integrazione e diritto alla cittadinanza.

Continuano gli appuntamenti risalendo verso Bolognail 13 e il 14 ottobre, all’interno dell’11^ edizione del “Terra di Tutti Film Festival”, sono state organizzate due mattinée con la proiezione di tre documentari, tra cui “Herat Football Club” di Stefano Liberti e Mario Poeta. Inoltre anche un momento di confronto con la regista Agnese Mattanò del docu-clip “Nessuno è il mio nome” e il capitano della nave Astral, gestita dalla ong spagnola Proactiva Open Arms.

Dal 3 al 26 novembre, al Cinema Galleria (BO), verranno proiettati quattro cortometraggi di cinema italiano di giovani registi under35 a proposito di diritti negati e riscatto, storie di accoglienza e sfruttamento, solitudine e solidarietà. Si tratta di “La viaggiatrice” di Davide Vigore, “Nessuno è il mio nome” di Agnese Mattanò ed i ragazzi dell’IPM Siciliani di Bologna, “Jululu” di Michele Cinque, “Monte Gourougou” di Bruno Rocchi.

Si ripete il 5 novembre, al Mercato Sonato (BO), dalle 20.30 (ingresso gratuito).

Altra tappa sarà il 18 novembre, a Pesaro, con una giornata di cinema sociale realizzata in collaborazione con la Cooperativa Labirinto che si occupa di accoglienza dei migranti.

Il 7 e 21 novembre, sempre a Bologna, con “Nelle Terre di Tutti”, verranno coinvolti gli studenti di due classi del terzo anno dell’Istituto I° R. L. Montalcini, all’interno del laboratorio di scrittura creativaIl sogno e il paesaggio”. Un momento di confronto su temi di attualità e valore sociale, con un focus sulla percezione dell’altro e del rapporto con l’alterità nelle sue diverse forme. Il percorso laboratoriale intende dare spazio alla creatività degli studenti partecipanti con la produzione di testi e la sperimentazione di abbinamenti delle parole alla musica e immagini.

L’iniziativa, durante la prima mattina, verrà introdotta da Jonathan Ferramola di COSPE onlus. Seguiranno le proiezioni di due cortometraggi per poi passare al momento laboratoriale di scrittura.

Sempre a Bologna, il 17 novembre, verranno proiettate al carcere minorile e al CPIA (Centro per l’istruzione degli Adulti) i documentari “Nessuno è il mio nome”, “Jululu” e “Monte Gourogou”.

Il progetto arriva anche a Firenze, con due mattinée durante il 14 ed il 28 novembre. Si inizia all’Itis Meucci: dalle 11.00 alle 13.30 verrà proiettato il documentario “Loro di Napoli”; e dalle 14.00 alle 16.00 al Liceo Pascoli, nell’ambito dell’iniziativa scolastica extracurriculareCittadini consapevoli”. Ad entrambi gli appuntamenti sarà presente il regista Pierfrancesco Li donni. Altra proiezione sarà “Sponde. Nel sicuro mare del Nordcon la regista Irene Dionisio.

Sempre durante le stesse date, a Bologna, alla Casa per la pace La Filanda, a Casalecchio di Reno, verranno proiettati gli stessi documentari di Firenze.

Tante le proiezioni anche al Cinema Cinecittà di Firenze, sempre a partire dalle ore 21.00: si parte il 17 novembre con “Monte Gourogou”; il 24 novembre con “La viaggiatrice“; 1 dicembreNessuno è il mio nome“, per arrivare all’8 dicembre con “Jululu“.

Il 4 dicembre, alle 20.30, verranno proiettati al cinema Stensen di Firenze i documentari “Mama Jaki” di Paolo Bernardi, e “Binxet. Sotto il confine” con la presenza di Luigi D’Alfie. Mentre il 17 dicembre, alle 21.30, al Cinemanemico con “Monte Gourogou” di Bruno Ricchi e “Astral”, di Jordi Evole e Ramon Lara.

Mentre l’ultima data a Bologna sarà il 7 dicembre con “Jululu”, a Le Serre dei Giardini Margherita, all’interno dell’iniziativa “Kilowatt Atumn” realizzata dalla Cooperativa Kilowatt.

Firenze, 27/10/2017