Video Contest Media Against Hate – Ecco i “Favourite 5”

I media – in tutte le loro forme – giocano un ruolo cruciale nel modellare le identità, nel promuovere o inibire il dialogo, la solidarietà e il riconoscimento reciproco. Quali strategie e quali strumenti sono in grado di dare forza alle contro-narrazioni e di sfidare le percezioni comuni su rifugiati, migrazioni e gruppi marginalizzati in generale?

La campagna Media Against Hate ha invitato giornalisti professionisti, operatori dei media e studenti di comunicazione del territorio europeo a documentare, attraverso dei video, come il loro lavoro quotidiano possa aiutare a combattere la discriminazione e a contrastare l’odio.

I contributi, provenienti da paesi di tutta l’Unione Europea, tra cui Italia, Germania, Polonia, Spagna, Grecia, Austria e Repubblica Ceca, sono stati valutati per originalità, impatto, chiarezza del messaggio, fotografia e potenziale educativo. La giuria ha commentato che è stata una scelta difficile, dal momento che “i vari lavori hanno dimostrato di poter contrastare l’odio e la discriminazione da una varietà di prospettive rilevanti e ben informate”.

In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale, il 21 marzo, la campagna Media Against Hate ha presentato i 5 video favoriti selezionati:

Solomon è una comunità di persone con diversi background che, attraverso i media, cerca di promuovere una prospettiva alternativa della comunità locale. Il team centrale si compone di persone talentuose che vivono ad Atene, ma originarie di diversi paesi. Tra i loro progetti troviamo Inclumedia Lab, che organizza incontri tandem tra migranti e immigrati che aspirano alla carriera di giornalista, o che lavoravano come giornalisti nei loro paesi d’origine, e studenti locali di giornalismo.

Il video “I am a humanist. Hate is not for me è stato realizzato da un gruppo di studenti della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Warmia e Mazury, a Olsztyn, Polonia. Gli studenti del Dipartimento studiano materie come storia, filosofia, giornalismo, filologia o relazioni internazionali, guadagnandosi l’appellativo di “umanisti”. Il secondo workshop internazionale “Media Literacy” di Media Against Hate avrà luogo proprio nel loro splendido campus accademico, nei giorni 8 e 9 giugno 2017.

Termini TV è “l’unico canale online al mondo specializzato nel racconto dell’umanità che passa e sosta nelle stazioni”, esplorando il confine tra esplorazione e migrazione, tra viaggiatori e migranti. Francesco Conte figura anche tra i promotori del progetto del Consiglio d’Europa Div-A Diversity Accelerator.

Okto.tv è una stazione televisiva della comunità di Vienna, che ogni anno forma oltre 1000 volontari come video reporter, moderatori e studio producer, impegnandosi per una società inclusiva e interculturale.

Michal Majzner è ingegnere industriale e attivista civico. È fondatore di diverse iniziative, come “Prague Maidan”, “President, leave!” e “Refugee Stories” (“Příběhy uprchlíků”). Refugee stories raccoglie storie di rifugiati e promuove il dialogo ceco-tedesco organizzando visite di scambio alla vicina Dresda (Dresden). Il cuore del progetto si basa sull’organizzazione We Can, in cooperazione con Umweltzentrum Dresden.

I produttori dei video “Favourite 5saranno invitati a partecipare ai vari workshop Media Against Hate del 2017 e alla conferenza finale che si terrà nel marzo 2018, dove incontreranno la giuria che li ha valutati. Due ulteriori video hanno ricevuto una menzione d’onore per l’intento educativo dei produttori (Vincenzo Agosto e Gustavo Gomez).

Segui le attività della campagna su #MediaAgainstHate www.mediaagainsthate.org

Il progetto è finanziariamente supportato dal Programma dell’Unione Europea Rights, Equality and Citizenship (REC) e co-finanziato dal Broadcasting Board of Governors (U.S.) e la Media & Internet Division del Consiglio d’Europa.

 23 marzo 2017