Media against hate. Al via un nuovo progetto contro l’odio nei media

Media e giornalisti giocano un ruolo cruciale nell’influenzare sia i decisori politici che l’opinione pubblica su migrazioni e rifugiati. Dal momento che l’hate speech e gli stereotipi relativi a migranti e rifugiati si stanno diffondendo in tutta Europa, una copertura mediatica giusta ed equilibrata è più necessaria che mai. Nonostante ci siano alcune buone pratiche giornalistiche, agenzie di comunicazione e professionisti del settore hanno bisogno di formazione e risorse aggiuntive per mantenere determinati standard etici su tematiche così sensibili.

Dall’ottobre 2016 il consorzio internazionale composto da Community Media Forum Europe (CMFE), European Federation of Journalists (EFJ), ARTICLE 19, Media Diversity Institute (MDI), Croatian Journalists’ Association (CJA), COSPE onlus e Community Media Institute (COMMIT), è impegnato nella campagna europea Media Against Hate (Media Contro l’Odio). L’ obiettivo di questa iniziativa è migliorare le capacità dei giornalisti, delle organizzazioni della società civile e dei gruppi vulnerabili nel contrastare l’hate speech. La campagna sarà realizzato in: Italia, Belgio, Regno Unito, Polonia, Austria, Croazia.

Le attività principali saranno: ricerche legali su hate speech e libertà di espressione nei diversi contesti nazionali, articoli e prese di posizione con conferenza finale a Bruxelles a marzo 2018. Saranno anche organizzati una serie di incontri di formazione e workshop per i professionisti del settore dei media, community media, rappresentanti delle organizzazioni della società civile e autorità di controllo e regolamentazione dei media per lo scambio di buone pratiche e la promozione di attività di cooperazione e scambio.

Il sito www.mediaagainsthate.org raccoglierà le ultime notizie su standard etici, libertà d’espressione e risorse per i professionisti della comunicazione e le organizzazioni della società civile per contrastare la presenza dell’odio nei media. Inoltre, come parte della campagna per la raccolta di buone pratiche, verrà lanciato un concorso video che avrà come tema “contro-narrazioni” che combattono stereotipi e discriminazione nei media.

In Italia COSPE curerà una parte formativa indirizzata a giornalisti europei su come contrastare e prevenire la diffusione dei discorsi di odio nei media, in collaborazione con l’ Associazione Carta di Roma. Verrà inoltre prodotto un modulo formativo europeo rivolto al mondo dei media.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti visitare il sito  www.mediaagainsthate.org e l’hashtag #MediaAgainstHate on Twitter.