Scarcerato al Cairo Ahmed Said, medico egiziano arrestato un anno fa.

Ahmed Said, chirurgo e poeta egiziano, è stato scarcerato il 19 novembre al Cairo con una sentenza della Corte d’Appello, dopo essere stato arrestato un anno fa con l’accusa di aver partecipato ad una manifestazione in memoria dei morti durante la rivoluzione del 2011.  “Un anno dopo – scrive la sorella Lamia Saied Hamdi su un post facebook che annuncia la scarcerazione – stiamo festeggiando il suo rilascio, ma Ahmed non avrebbe mai dovuto essere incarcerato”. “Il suo caso è esemplare del sistema ingiusto e arbitrario della giustizia egiziana – denuncia Amnesty International – e dell’implacabile campagna del governo che colpisce le voci indipendenti e critiche degli attivisti in Egitto”.  Insieme a lui altri cinque attivisti egiziani sono stati accusati dello stesso “reato”.

Due degli attivisti dicono di essere stati torturati e maltrattati, durante l’interrogatorio. Le indagini sono state condotte da un unico ufficiale dell’Agenzia per la Sicurezza Nazionale. Alcuni dei reati per i quali sono stati condannati, come manifestare senza permesso, non sono stati provati, mentre altri come il disturbo al traffico, sono infondati. Ahmed è ora finalmente libero. Insieme a lui è stata rilasciata anche Sanaa Saif, blogger e attivista, sorella di Alaa Abdel Fatah.

Vedi anche l’appello di Amnesty