LasciateCIEentrare, la campagna contro i respingimenti

Lasciateci Entrare

Un appello per fermare i respingimenti di massa dei migranti.
A chederlo è la campagna “LasciateCIEnetrare”, promossa da Terre des Hommes International Federation, Medici Senza Frontiere Italia, Asgi – Associazione Studi Giuridici Immigrazione, e a cui aderisce anche COSPE.  Una campagna che lancia un appello alle istituzioni italiane ed europee per fermare i respingimenti indiscriminati di immigrati verso Paesi non sicuri come Libia, Egitto o Turchia, ma anche Grecia.

“LasciateCIEentrare” chiede infatti di imporre il rispetto del divieto di espulsione o respingimento collettivi anche in applicazione del Regolamento Schengen, che prevede l’esame individuale di ogni singolo individuo in casi di espulsione. L’appello, rivolto al premier italiano Matteo Renzi, ai ministri Gentiloni e Alfano e al Alto Commissario PESC della UE Mogherini, prende il via dalla condanna che il Governo italiano ha ricevuto dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo per i respingimenti collettivi degli immigrati, che nella sentenza chiarisce come la stessa Corte condivida “la preoccupazione di diversi osservatori rispetto ai respingimenti automatici attuati dalle autorità frontaliere italiane nei porti dell’Adriatico, di persone che sono il più delle volte consegnate immediatamente ai comandanti dei traghetti per essere ricondotte in Grecia, essendo in tal modo private di ogni diritto procedurale e materiale”.

Procedure semplificate di respingimento collettivo, che privano i migranti dei più elementari diritti di difesa e di informazione, in quanto, al di là della stessa possibilità di formalizzare una richiesta di asilo, priva le persone della possibilità di fare valere qualsiasi altra ragione rispetto al respingimento immediato e si pone in totale contrapposizione con le disposizioni europee.

Per tali ragioni le organizzazioni che aderiscono all’appello chiedono al Governo Italiano l’impegno di far cessare immediatamente qualsiasi procedura di respingimento collettivo di migranti, in ottemperanza a quanto sancito dalla Cedu, nonché dalla convenzioni internazionali e direttive europee in tema di Protezione internazionale e diritto all’Asilo, e di implementare invece modalità di identificazione individuale per ogni singolo migrante.

Per aderire all’appello scrivere a info@lasciatecientrare.it

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