Women for rights

egitto petizione contro nuova legge anti-proteste

Appuntamento il prossimo 2 ottobre alle 18.00 alla New York University di Firenze con Esraa Abdelfattah, attivista politica egiziana che ha avuto un ruolo di primo piano nelle proteste di piazza Tahir.

Nel 2011 rivoluzioni in Medio Oriente hanno dimostrato come coraggiose donne arabe possano scendere in piazza per protestare per la libertà, la dignità, la responsabilità politica e la giustizia sociale.

Come si è evoluto il ruolo delle donne negli ultimi anni, soprattutto nell’attivismo politico? Quali sono i punti di forza e quali difficoltà delle attiviste in Egitto e in altri paesi arabi?

A queste e ad altre domande risponderà Esraa Abdelfattah, protagonista dell’incontro,  aprendo il dibattito a temi quali diritti, primavere arabe, attivismo e libera informazione nel Mediterraneo.

Esraa Abdelfattah, candidata al Premio Nobel per la pace subito dopo gli scontri di piazza Tahrir,  è tra le fondatrici del gruppo Facebook “April 6 General Strike Egypt”, che nel 2008 promosse una giornata di disobbedienza civile contro i salari bassi e l’incremento dei prezzi alimentari. Dopo essere stata soprannominata “Facebook Girl” per il suo attivismo sulle piattaforme virtuali, è stata arrestata dalla polizia egiziana trascorrendo due settimane in carcere. Ha partecipato attivamente anche alla terza ondata rivoluzionaria del 30 giugno 2013. Attualmente è consulente sulla società civile all’ “Egyptian Democratic Academy”, e collabora come giornalista e consulente sui social media con El-Youm7, il più diffuso quotidiano egiziano di proprietà privata, e per la rivista 7Ayam.

Il dibattito si svolgerà a Villa La Pietra (Via Bolognese 120, Firenze) in lingua inglese, ed avrà ingresso gratuito. La prenotazione è obbligatoria a lapietra.dialogues@nyu.edu oppure 055 5007527.

In allegato il volantino

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