COSPE a Terra Madre: un viaggio alla scoperta del caffè, dal Piemonte all’Ecuador.

Dal 20 al 24 settembre torna a Torino “Terra Madre Salone del Gusto”, la dodicesima edizione dell’evento internazionale dedicato al cibo. “Terra Madre” come sempre accende i riflettori sul tema del cibo e su tecniche di produzione e consumo alimentare che siano sostenibili, genuine e volte alla valorizzazione del territorio.

Il Festival, che si definisce come una “vetrina della rete di Slow Food”, quest’anno ospita anche un’imponente sezione dedicata al caffè al Museo “Nuvola” Lavazza e tra gli eventi, anche la presentazione del progetto che la Fondazione Lavazza sta realizzando insieme a COSPE onlus in Ecuador.

L’incontro si terrà venerdì 21 settembre alla Nuvola Lavazza a partire dalle 15.00:  dopo l’apertura del panel a cura di Mario Cerutti, Chief Institutional Relations & Sustainability Officer Lavazza, sarà presentato il progetto e il video “Sì me gusta el cafè” realizzato qualche mese fa da COSPE sui luoghi del progetto. Presente a Torino, insieme ad una folta delegazione di produttori di cacao e di caffè ecuadoriani, anche Ramiro Fuertes di Aacri, l’associazione di piccoli produttori della Valle del Rio Intag dove il progetto si svolge.

A parlare dell’esperienza che vede insieme la nostra ONG e la Fondazione (che non solo ha finanziato il progetto in corso ma ha tenuto workshop per la formazione dei produttori), Francesca Pieraccini, direttrice dipartimento cooperazione internazionale di COSPE e Valerio Cataldi giornalista di RAI2 autore di un reportage che andrà in onda sabato 22 su “TG 2 Dossier”. All’evento partecipa anche Alejandro Solano Ugaldeagroecologo e produttore della Riserva Mashpi Shungo. Tutti gli altri produttori ecuadoriani parteciperanno ad alcuni dei numerosi workshop che durante i giorni di “Terra Madre” Lavazza organizza proprio alla Nuvola.

In Ecuador la produzione di caffè è presente da oltre un secolo e coinvolge circa cinquanta mila famiglie, con una tradizione che viene trasmessa di padre in figlio. Il progetto lavora sul territorio con la cooperativa di produttori AACRI che coinvolge circa 12000 persone e che produce caffè concentrandosi sul rispetto dell’ambiente, il lavoro dei piccoli produttori e la valorizzazione dell’economia locale. La Fondazione Lavazza insieme a COSPE lavora in questo contesto per supportare le comunità locali e organizza incontri di formazione con cui consigliare ai produttori come valorizzare il prodotto e rendersi resilienti di fronte alle conseguenze del cambiamento climatico.

13 settembre 2018