Sabir Maydan: una “piazza” per la cittadinanza mediterranea

Sabir Maydan festival della cittadinanza mediterranea

E’ questa l’essenza di “SABIRMaydan”, l’evento previsto il 28 settembre prossimo a Messina, organizzato da COSPE e Mesogea  nell’ambito del Festival di letteratura mediterranea SabirFest: un progetto che vede proprio nella partecipazione la sua cifra essenziale, dato che sarà finanziato in parte attraverso una piattaforma di crowdfunding, aperta alle donazioni di tutti.

Maydan, in arabo, significa “piazza”: un nome non certo casuale, visto che la piazza è diventata, negli ultimi anni, teatro e simbolo delle rivendicazioni politico-sociali e della richiesta di maggiori diritti civili e libertà da parte delle nuove generazioni dei paesi del Sud e del Nord del Mediterraneo. Dalle “Primavere arabe” in Egitto e Tunisia ai sit-in degli Indignados in Spagna, dalle rivolte anti-austerity in Grecia alle proteste via social network in Turchia, le piazze del Mediterraneo sono diventate il luogo dove i giovani egiziani, turchi e tunisini, italiani, spagnoli e greci, hanno condiviso rabbia e proteste, ma anche proposte e rivendicazioni. Saranno proprio queste esperienze di lotta e partecipazione al centro di Sabir Maydan, dove attivisti, blogger e leader delle varie “primavere mediterranee” si incontreranno per condividere idee e proposte su una futura cittadinanza mediterranea comune.  Un evento che, nelle idee degli organizzatori, vuole diventare un appuntamento annuale, per la costruzione graduale di una vera e propria cittadinanza mediterranea comune.

Il forum è dedicato al blogger egiziano Alaa Abdel Fatah condannato a 15 anni di carcere e recentemente uscito su cauzione.

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