Pachamama: Ingegneria Senza Frontiere e COSPE insieme per la Bolivia.

Ingegneria Senza Frontiere (ISF) – Firenze presenta, mercoledì 6 dicembre (Scuola di Ingegneria, via Santa Marta, Firenze), un progetto di cooperazione in collaborazione con COSPE e le realtà locali dei dipartimenti di La Paz e Cochabamba in Bolivia.

L’accesso alla risorsa idrica in questi contesti è limitato sia dalle condizioni socio-economiche, sia dalle caratteristiche geografiche del paese (comunità isolate e non connesse ai principali servizi) e grandi altitudini.  La scarsa disponibilità di acqua in queste zone limita la quantità e varietà delle colture, che attualmente sono patate e mais, e in minor misura, papalisa, fagioli, piselli, fave destinate alla sussistenza. È diffuso, poi l’allevamento di ovini, avicoli e api con scarse risorse e nessuna assistenza tecnica.

Il progetto “Pachamama” si pone dunque come obiettivo principale quello di contribuire alla sicurezza alimentare in Bolivia, dando una particolare centralità delle donne rurali e la valorizzazione dei loro saperi. Il progetto, finanziato dall’AICS (Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo) , è sviluppato in collaborazione con  Servizio Dipartimentale di Salute di La Paz (SEDES La Paz) e il Centro de apoyo a la gestión sustentable del agua y medio ambiente “Agua Sustentable” Di tutto questo parleremo nella conferenza del 6 dicembre insieme a Eleonora Migno, responsabile per i progetti in Bolivia per COSPE  e rappresentanti di ISF, tra cui il professor Giulia Castelli.

Il programma della conferenza:

– 17:00 Saluti iniziali

– 17:10 Progettare e gestire sistemi di distribuzione idrica in condizioni difficili. Prof. Fabio Castelli, ordinario di Idrologia e Costruzioni Idrauliche, Università degli Studi di Firenze

– 18:00 Il Progetto Pachamama: descrizione e prossime attività: ISF Firenze, COSPE