Le battaglie dei quilombolas arrivano al Festival di Internazionale

COSPE sarà presente anche quest’anno al Festival di Internazionale (Ferrara 5-7 ottobre) con una storia e un ospite d’eccezione: la storia è quella delle comunità di afrodiscendenti quilombolas del Recôncavo baiano in Brasile e l’ospite è il loro leader Ananias Viana da anni in lotta per l’affermazione dei loro diritti.

Tra i tanti eventi, sabato 6 alle 17.30 nell’Aula Magna di Giurisprudenza il giornalista Stefano Liberti, autore di un lungo reportage sui quilombolas uscito lo scorso 1 ottobre proprio sul sito di Internazionale, presenterà e modererà l’incontro “La resistenza dei quilombolas”. Ospiti l’attivista ananias Viana e la giornalista brasiliana Janaina Cesar. Sarà dunque l’occasione anche per parlare della situazione sociale e politica del paese a pochi giorni dalle elezioni (il 7 ottobre prossimo si terranno le elezioni presidenziali in Brasile ndr). Durante l’incontro sarà proiettato anche il trailer del documentario “Quilombos dell´Iguape: una storia di vita, di terra, di diritti” di Lula Oliveira, realizzato nell’ambito del progetto COSPE “Terra de direitos”, in programma al Terra di tutti Film Festival (Firenze 11 ottobre e Bologna 12 ottobre).

I quilombolas vivono in Brasile e sono discendenti di persone africane schiavizzate, che fuggirono dalle piantagioni dei loro “padroni” per raccogliersi in comunità isolate e nascoste e che sono da anni in lotta per la rivendicazione dei loro diritti. Dopo l’abolizione della schiavitù ci sono voluti altri cento anni perché queste comunità fossero riconosciute (grazie ad un decreto del 1988) e avessero diritto a ottenere le loro “terre ancestrali”. Un iter lunghissimo e pieno di ostacoli che ancora non permette a molte comunità di vedere riconosciuto questo diritto, sia a causa delle difficoltà incontrate nell’indentificare le comunità quilombolas sia per dinamiche inerenti la redistribuzione delle terre, che sono in gran parte nelle mani di grandi latifondisti. Il conflitto sociopolitico che ne deriva non è affatto marginale e si inserisce nel complesso contesto di un Paese che, dopo un periodo di relativo sviluppo, sta oggi mostrando tutte le sue contraddizioni e arretrando dal punto vista delle conquiste sociali, della crescita economica e della salvaguardia ambientale.

All’incontro del 6 ottobre tutte queste tematiche saranno approfondite e integrate con le preziose testimonianze degli ospiti che attraverso le loro parole porteranno a Ferrara le rivendicazioni e la battaglia quilombolas.

3 ottobre 2018