L’ edizione 2018 di Contromafie su informazione e legalità

Si terrà a Roma il prossimo fine settimana, 2-3-4 febbraio 2018, la quarta edizione di Contromafie, un’occasione di incontro tra le realtà impegnate contro la criminalità organizzata. Quest’anno, l’edizione cambia in Contromafiecorruzione, “per sottolineare con forza lo stretto legame tra i fenomeni mafiosi e quelli corruttivi” si legge nel flyer di presentazione dell’evento.

Quest’anno verranno affrontate quattro tematiche: persone, racconti, economia e saperi. Persone, racconta la storia di vittime del giogo mafioso e di percorsi personali o collettivi intrapresi nella battaglia contro la cultura criminale. Racconti, mette in luce il ruolo dell’informazione e dell’arte nella lotta contro la mafia. Interverranno voci del giornalismo nazionale e locale, scrittori, sceneggiatori e registi impegnati nella lotta contro la mafia. Saperi, fa riferimento a progetti e lavoro fatto della scuola nell’educare alla legalità. L’ultima area tematica, economie, analizza la ricchezza derivanti dai traffici delle mafie e della corruzione, interrogandosi su come intercettare il sistema e restituire alla collettività i beni.

Non solo conferenze: durante le tre giornate sono stati organizzati anche eventi sociali, concerti e proiezioni. La sala della Protometeca, la Casa Internazionale delle Donne e il Teatro Parrocchiale San Giustino sono le tre location dove si terranno gli eventi serali.

Tra i relatori di Contromafiecorruzione, Anna Meli, direttrice del Dipartimento di Comunicazione e Raccolta Fondi di COSPE Onlus che presenterà il progetto “Illuminare le periferie del mondo”, il primo rapporto in Italia che analizza la copertura mediatica degli “Esteri” da giornali e televisioni italiane. In collaborazione con l’Osservatorio di Padova, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) e Usigrai, “Illuminare le periferie” ha l’obiettivo di dare luce e voce alle storie troppo spesso ignorate dall’informazione mainstream, educando i media a un’informazione più corretta.

Alla base dell’incontro rimane un appello alla responsabilità personale e all’etica, perché “La prima vera riforma da attuare – come ci dice Libera- è quella delle nostre coscienze: non possiamo chiedere ad altri di agire quando noi non ci assumiamo la nostra quota di responsabilità. Prima di leggi adeguate per il contrasto alle mafie e alla corruzione, abbiamo bisogno di scelte di vita e di pratiche quotidiane che affermino giustizie e uguaglianza”.

Non è la prima volta che Libera e COSPE Onlus collaborano. Entrambi sono infatti spinti da un obiettivo comune: non solo contrapporsi alle ingiustizie, ma fare dell’informazione corretta e il contrasto alla criminalità una mission. Per questo Libera è anche tra le organizzazioni che collaborano al Festival organizzato da COSPE, Regione Toscana e Comune di Prato “Mediterraneo DownTown” , che si terrà dal 4 al 6 maggio 2018 a Prato, per raccontare problematiche e realtà del Mediterraneo contemporaneo.

31 gennaio 2018