Intrecci di Terre a Napoli: storie di cibo e comunità sul grande schermo

Il 29 e 30 settembre e 1 ottobre presso la Città della Scienza di Napoli, si svolgerà Intrecci – festival della cucina mediterranea e non solo giunto alla seconda edizione e nato dall’incontro tra Less Impresa Sociale di Napoli, onlus che dal 1999 si occupa di educazione alla cittadinanza attiva, inclusione sociale e accoglienza dei migranti e Gnam Village che opera nel campo dell’agrifood e nella promozione e valorizzazione del dieta mediterranea.
All’interno del festival, sostenuto dalle comunità migranti di Napoli e provincia che accompagneranno i visitatori alla conoscenza delle loro specificità culturali e gastronomiche, è stato ideato “Intrecci di terre” , una rassegna di cinema sociale per raccontare storie di cibo e comunità produttrici per parlare di immigrazione e sfruttamento agricolo, ma anche di integrazione, agricoltura biologica e sostenibilità.
Questa sezione è nata dalla collaborazione fra il Festival “Intrecci” ed il “Terra di Tutti Film Festival, cinema sociale dal sud del mondo. Per COSPE sarà presente Jonathan Ferramola, direttore artistico di TTFF, per rafforzare questo momento di scambio e confronto fra festival ma anche tra popoli e culture lì raccontate.
 
Il Programma
Venerdì 29 settembre al convegno di apertura del festival seguirà la proiezione di Jululu (2017) di Michele Cinque (premio migliore regia al Progetto MigrArti 2017) che attraverso un viaggio musicale nel sud Italia racconta le condizioni dei lavoratori agricoli immigrati per la stagione della raccolta e “The dark side of the italian tomato” (2014) di Mathilde Auvillain e Stefano Liberti, un web-documentario prodotto da Internazionale sulla connessione tra l’esportazione dei pomodori dall’Italia all’Africa e l’arrivo di migranti in Europa, vittime di una concorrenza sleale.
 
Sabato 30 Settembre, “Intrecci di Terre” inviterà il pubblico e i giovani studenti a parlare di immigrazione e integrazione, di nuove cittadinanze e nuove opportunità attraverso la visione di “La viaggiatrice” di Davide Vigore e “Un paese di Calabria” di Shu Aiello e Catherine Catella
La rassegna terminerà in serata con “Con i piedi per terra. Un viaggio tra cielo e terra” di Andrea Pierdicca e Nicolò Vivarelli, racconto di un viaggio in giro per l’Italia per intervistare contadini, ricercatori e docenti e scoprire come è possibile tornare alla terra e farlo in modo sostenibile.
 
Evento sostenuto da SIAE con il progetto Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura.
1 ottobre 2017