Il Futuro prossimo della Tunisia: al via un nuovo progetto con la Regione Toscana

Con la conferenza “Città aperte: riflettere e agire per una migliore governance locale e partecipazione cittadina in Tunisia” giovedì 11 si dà  l’avvio ufficiale al progetto “Futur Proche: sviluppo locale e servizi decentrati per la sostenibilità e la cittadinanza attiva in Tunisia”. Il progetto ha come capofila la Regione Toscana e un vasto partenariato composto da realtà italiane e tunisine tra cui COSPE onlus prenderà parte al progetto, forte della sua esperienza pluriennale nel territorio tunisino e sulle tematiche sociosanitarie e di economia sociale e solidale.

Il progetto “Futur Proche” ha l’obiettivo di promuovere la decentralizzazione e il rafforzamento della governance e delle istituzioni locali tunisine; si concentra sui temi dell’economia sociale e solidale per sviluppare imprese locali che siano sostenibili e per facilitare il loro accesso al mercato. Un altro importante focus è quello sulla questione sanitaria: il progetto vuole migliorare la qualità e l’accessibilità ai servizi sanitari di base e rafforzare le strutture gestionali del sistema sanitario. Il progetto rafforza un’importante collaborazione già esistente tra la Regione Toscana e la Tunisia, che viene portata avanti dalla presenza di importanti partner di progetto italiani e tunisini, che possono entrare in contatto e migliorarsi grazie allo scambio di buone pratiche.

La conferenza sarà un momento importante per presentare il progetto, lanciarlo e favorirne la visibilità. All’evento saranno presenti numerosi esperti, tunisini e internazionali che dialogheranno tra loro nei gruppi e che arricchiranno il dibattito con la loro esperienza.

Tra gli ospiti e i partecipanti ai tavoli di lavoro: la sindaca di Tunisi Soudad Ben Aberrahim, il Ministro della Salute Imed Hammami, il Presidente del Dipartimento per il supporto del processo di decentramento presso il Ministero degli affari locali e dell’ambiente Mokhtar Hammami; Mauro Campanella, consigliere dell’ambasciata italiana in Tunisia e Monica Barni, vicepresidente della Regione Toscana. Saranno presenti anche Alessia Tibollo, coordinatrice del progetto “Futur Proche” e Maria Dina Tozzi, in rappresentanza della Regione Toscana.  Flavio Lovisolo, direttore dell’AICS in Tunisia e Samira Rafrafi, direttrice generale della Cooperazione transfrontaliera con l’Unione Europea del Ministero dello Sviluppo e degli Investimenti e della Cooperazione Internazionale. L’incontro sarà moderato da Nazek Ben Jannet, della Federazione Nazionale delle Città Tunisine.

Gli altri partner del progetto sono : le Università di Siena e Firenze, il Centro di Salute Globale, i comuni tunisini di Tunisi, Jendouba, Kasserine, Sidi Bouzid e Tataouine e quelli italiani di Capannori, Carrara e Firenze, ANCI Toscana, UNDP, il Ministero della Salute Tunisino, la Federazione Nazionale di Città Tunisine, la Direzione Regionale della Sanità di Kasserine, l’Associazione Rayhana per le donne di Jendouba e l’Associazione ATIP di Sidi Bouzid.

Qui  il comunicato integrale e il programma dell’evento.

9 ottobre 2018