I profughi siriani in Libano: diritti umani e solidarietà

In programma per martedì 6 marzo l’evento “Profughi siriani: diritti umani e solidarietà”, per parlare della difficile situazione dei rifugiati in Libano. La serata (ore 19.00 Cà sana – via santi Fabiano e Sebastiano, Padova) è organizzata da COSPE e Cà Sana, cibo arte e cultura di Padova.

La guerra in corso in Siria è l’emblema di quanto oggi la politica internazionale sia ripiegata sugli interessi dei singoli Stati, perseguiti attraverso l’opzione militare, senza la prospettiva di una visione politica in grado di affrontare i nodi degli equilibri geopolitici, che da anni restano irrisolti in Medioriente. Oggi in Siria le diverse potenze internazionali si ritrovano a giocare la propria guerra, ciascuna con i suoi obiettivi. 

Ne fa le spese la popolazione civile, con almeno 450.000 persone morte nei 7 anni di guerra, con circa 7 milioni di sfollati interni e con oltre 5 milioni di profughi fuggiti dalla Siria.   Di questi, circa 1 milione e mezzo è profugo in Libano, e rappresenta oggi oltre il 25% della popolazione residente nel paese. Questo purtroppo provoca situazioni di disagio, di pressione sociale e di tensione tra le popolazioni locali e i profughi.

In questo quadro, diverse organizzazioni della società civile in Libano si sono organizzate per dare una risposta all’emergenza umanitaria, e per trovare delle soluzioni per una convivenza tra i profughi e i libanesi che li ospitano.

Tra queste è interessante l’esperienza della nostra partner URDA, una federazione di oltre 80 associazioni libanesi, che, nel suo lavoro in sostegno ai profughi siriani, promuove un approccio teso a garantire ai profughi non solo i servizi essenziali, ma anche servizi legati ai loro diritti, come istruzione, sanità, sostegno legale, reddito, spazi e servizi per le donne. Gli spazi di accoglienza dei profughi vengono inoltre gestiti con interventi di integrazione e inserimento sociale con la popolazione locale, per ridurre al minimo i contrasti tra i profughi e le fasce di popolazione locale più povere e marginalizzate.

Nel corso dell’incontro del 6 marzo a cui parteciperanno Gianni Toma (COSPE onlus), Ahmad Abou Hoc (URDA, Libano) e Francesca Brecciolini, assessora alla Pace e alla cooperazione internazionale del Comune di Padova,  l’attenzione sarà focalizzata sui profughi siriani, sui loro diritti umani, sugli interventi concreti di URDA e della cooperazione internazionale, sull’importanza di promuovere iniziative di solidarietà e sostegno internazionale.

Guarda qui la locandina