Periferica: Firenze si illumina con il cinema sociale

Nei mesi di novembre e dicembre arriva anche a Firenze il cinema sociale per un’inclusione urbana: tutto questo è reso possibile grazie al progetto “SILLUMINA – Copia privata per i giovani, per la cultura”, sostenuto da COSPE onlus e SIAE.

Durante il 14 ed il 28 novembre sono previste due mattinée: si inizia all’Itis Meucci, dalle 11.00 alle 13.30, dove verrà proiettato il documentario “Loro di Napoli” che farà il bis, dalle 14.00 alle 16.00, al Liceo Pascoli, nell’ambito dell’iniziativa scolastica extracurriculareCittadini consapevoli”. Ad entrambi gli appuntamenti sarà presente il regista Pierfrancesco Li donni. Altra proiezione sarà “Sponde. Nel sicuro mare del Nordcon la regista Irene Dionisio.

Tante le proiezioni anche al Cinema Cinecittà di Firenze, sempre a partire dalle ore 21.00: si parte il 17 novembre con “Monte Gourogou” di Bruno Rocchi; il 24 novembre con “La viaggiatrice” di Davide Vigore; il 1° dicembreNessuno è il mio nome” di Agnese Mattanò, per arrivare all’8 dicembre con “Jululu” di Michele Cinque.

Il 4 dicembre, alle 20.30, verranno proiettati al cinema Stensen di Firenze i documentari “Mama Jaki” di Paolo Bernardi, e “Binxet. Sotto il confine” con la presenza di Luigi D’Alfie.

Mentre il 17 dicembre, alle 21.30, al Cinemanemico con “Monte Gourogou” di Bruno Ricchi e “Astral” di Jordi Evole e Ramon Lara.

Ricordiamo che tutto è partito da Napoli a fine settembre con la 2^ edizione di “Intrecci – Festival della cucina mediterranea e non solo” con la rassegna di cinema sociale “Intrecci di Terre”.

Il progetto è poi “migrato” a Fano il 6 ottobre: un appuntamento al quale hanno partecipato anche i rappresentanti di COSPE onlus e dell’associazione locale L’Africa Chiama. Durante la “Settimana africana” è stato proiettato il docufilm “Loro di Napoli”.

Mentre a Bologna, all’interno dell’11^ edizione del “Terra di Tutti Film Festival”, sono state organizzate due mattinée con la proiezione di tre documentari, tra cui “Herat Football Club” di Stefano Liberti e Mario Poeta. Inoltre un momento di confronto con la regista Agnese Mattanò del docu-clip “Nessuno è il mio nome” e il capitano della nave Astral, gestita dalla ong spagnola Proactiva Open Arms.

Le giornate del 7, del 20 e del 21 Novembre hanno visto lo svolgimento di tre matinée con la partecipazione delle classi III A e III B dell’Istituto Comprensivo R.L.Montalcini, scuola primaria di secondo grado presso la scuola Piaget, di Bologna. Il 7 è stato proiettato il lungometraggio Blooms in the Concrete, e il 21 sono stati proiettati i due cortometraggi Jululu e Nessuno è il mio nome a cui ha seguito il dibattito con la regista Agnese Mattanò e i ragazzi dell’Istituto penale minorile del Pratello, protagonisti del corto. Il 20 si è svolto invece un laboratorio di scrittura creativa sui temi affrontati dal lungometraggio Blooms in the Concrete.

Dal 3 al 26 novembre, al Cinema Galleria (BO), è prevista la proiezione di quattro cortometraggi di cinema italiano di giovani registi under35: “La viaggiatrice”, “Nessuno è il mio nome”, “Jululu” e “Monte Gourougou”.

Si è ripetuto il 5 novembre, al Mercato Sonato (BO).

Altra tappa è stata il 18 novembre, a Pesaro, con una giornata di cinema sociale realizzata in collaborazione con la Cooperativa Labirinto che si occupa di accoglienza dei migranti.

L’ultima data bolognese è prevista per il 7 dicembre con “Jululu”, a Le Serre dei Giardini Margherita, all’interno dell’iniziativa “Kilowatt Atumn” realizzata dalla Cooperativa Kilowatt.

Firenze, 23/11/2017