Cooperazione e Ambiente a Prato

Un convegno su “Cooperazione e Ambiente”, incentrato sul tema dello sviluppo sostenibile e il corretto uso delle risorse naturali. Si terrà i prossimi 15 e 16 gennaio a Prato (lunedì alla Camera di Commercio, martedì al Museo Pecci) ed è organizzato da Water right foundation, Comune di Prato, Anci Toscana, FAIT (Forum Attività Internazionali Toscana) in collaborazione con il Centro Pecci di Prato e Publiacqua.

Il convegno richiama all’Agenda 2030, l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile, approvata dalle Nazioni Unite nel settembre 2015, che ha stilato i nuovi 17 obiettivi da raggiungere entro il 2030. In quest’occasione i paesi firmatari dell’Agenda 2030 hanno anche sostenuto che l’attuale modello di sviluppo è insostenibile e hanno dichiarato necessario abbandonare un’idea di sostenibilità legata solamente a una questione ambientale, verso un’idea di sostenibilità tri-dimensionale: ambientale, economica e sociale.

Oggi, dunque, quando si parla di sostenibilità si fa riferimento a molteplici punti di vista (culturale, sociale, scientifico e artistico) e a un più ampio spettro di attori sociali: non più solo enti locali e agenzie internazionali, ma anche società civile, scuole, operatori di cultura e imprese private.

Su questa linea è stato organizzato il convegno di “Cooperazione e Ambiente” che, quindi, racconterà anche di immigrazione in Italia e di come educare le future generazioni a una nuova cittadinanza consapevole e rispettosa dell’ambiente.

Agli incontri dei due giorni parteciperanno rappresentanti di istituzioni pubbliche nazionali e locali, di Agenzie Internazionali, di scuole, del mondo della cultura e dell’arte, di aziende di servizio pubblico, e anche di comunità di immigrati presenti sul territorio.  Tra gli ospiti anche Mario Giro, Vice ministro con delega alla cooperazione, Carlotta Sami, UNHCR.

Le conferenze sono aperte al pubblico e basterà registrarsi lunedì 15 gennaio alle 9.30 nel luogo dell’evento.

 

Qui il programma completo.