Contro l’hate speech una formazione internazionale

Sono 25 i giornalisti da tutta Europa che si incontreranno a Roma il 20-21 novembre per ragionare su come prevenire e contrastare il discorso d’odio sui media.

L’evento formativo che si terrà presso la sede della Federazione Nazionale Stampa Italiana (Corso Vittorio Emanuele II, 349 Roma), fa parte della campagna “Media against hate”, promossa dalla Federazione Europea dei giornalisti e varie organizzazioni europee, con l’obiettivo di migliorare le competenze delle testate e della società civile per un racconto equilibrato delle migrazioni e il contrasto alla diffusione dell’odio.

Una tavola rotonda aperta anche a giornalisti iscritti all’ordine introduce la due giorni formativa organizzata da COSPE e Carta di Roma. Dopo i saluti di COSPE e Federazione Nazionale della Stampa che ospita l’evento, interverranno Paola Barretta (Carta di Roma), Francesca Fanucci (Article 19), Tom Law (Ethical Journalism Network), Laura Bononcini (Facebook) e Alessandra Mancuso (Cpo Fnsi).

Seguiranno tre sessioni formative di stampo pratico e partecipativo rivolte ai 25 giornalisti, che hanno superato una selezione a livello europeo. La prima sarà gestita da Tom Law, direttore Campagne e Comunicazione di Ethical Journalism Network, un’organizzazione inglese che promuove i principi etici del giornalismo e si concentrerà sulle buone prassi internazionali nel racconto delle migrazioni e nella prevenzione del discorso d’odio.

I principi e gli strumenti del data journalism saranno al centro della formazione del 21 mattina, a cura di Matteo Moretti, ricercatore dell’Università di Bolzano e membro di Dataninja. Infine Valentina Vellucci, digital strategist di Magilla Guerrilla, affronterà la questione della gestione delle community, per capire come diffondere i propri contenuti sui social e avere relazioni positive con gli utenti, arginando l’hatespeech.

E’ possibile scaricare qui il programma completo dell’evento.