A Bruxelles conferenza finale del progetto Silence Hate

Si terrà a Bruxelles il 18 novembre la conferenza finale del progetto Silence Hate, che per due anni ha realizzato attività in Italia, Cipro, Regno Unito, Belgio, Grecia e Polonia con l’obiettivo di contrastare e prevenire il discorso d’odio online contro migranti e rifugiati.

L’ hate speech è un fenomeno complesso che ha radici culturali e sociali profonde e pone nuovi interrogativi e sfide alla questione della libertà di espressione sul web e non solo.

Come possiamo porre un freno ai discorsi di odio senza limitare la libertà dei media? Qual è il ruolo dei social network nel controllo dei contenuti che circolano in rete? Quali sono le strategie educative più efficaci per promuovere un comportamento responsabile in rete?

A queste ed altre domande cercheranno di rispondere giornalisti, educatori, accademici e rappresentanti della Commissione Europea e di Google. La conferenza è organizzata dalla Federazione Europea dei Giornalisti, uno dei partner del progetto coordinato da COSPE in collaborazione con il Media Diversity Institute (MDI), Amnesty International Italia, Amnesty International Polonia, KARPOS, Zaffiria, IKME (Sociopolitical studies Institute).

Il progetto Silence Hate ha realizzato un media camp europeo, corsi di formazione, moduli didattici, laboratori e produzioni mediatiche, coinvolgendo giornalisti, attivisti, insegnanti e giovani nei paesi partecipanti.

Guarda il programma

Per maggiori informazioni sul progetto, visita il sito www.silencehate.eu