Nuovo corso di formazione rivolto ai giornalisti sulle migrazioni e i discorsi d’odio.

Temi quanto mai attuali e di grande complessità, che saranno affrontati sotto diversi punti di vista. Letizia Materassi dell’Università di Firenze introdurrà il concetto di hate speech, approfondendo le principali definizioni e le dinamiche di diffusione in rete. Antonio Nicìta presenterà il recente regolamento per il contrasto alle espressioni d’odio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, illustrando i cambiamenti concreti per le testate.

Il tema migrazioni e il ruolo dei giornalismo nella sua trattazione sarà approfondito nell’intervento di Paola Barretta dell’Associazione Carta di Roma, che ha l’obiettivo di promuovere il protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti, ora recepito  nel Testo unico dei doveri del giornalista. L’uso dei social da parte della politica al centro dell’intervento di Mauro Munafò, Caposervizio de L’Espresso, che chiuderà la mattinata.

Nel pomeriggio si terrà un laboratorio pratico sull’odio in rete tenuto da Vera Gheno, sociolinguista, Università di Firenze e Bruno Mastroianni, filosofo, giornalista e social media manager di trasmissioni Rai.

La giornata formativa, sostenuta da Europe Direct Firenze ed organizzata in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti, prevede il riconoscimento di 6 crediti professionali per la prima parte e 4 per la seconda.

Iscrizioni aperte sul portale www.sigef.it