COSPE e Festival dei diritti umani: 4 tappe per parlare di guerre e pace

Il Festival dei Diritti Umani quest’anno si fa in quattro: dopo le consuete giornate a Triennale Milano (2 – 4 maggio), l’evento nato per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza dei diritti umani si sposterà in altre tre città italiane, Bologna (7 maggio), Firenze (8 maggio) e Roma (11 maggio).  E COSPE, che ha aderito e partecipato fin dalla prima edizione al Festival dei diritti umani, sarà presente in tutte le tappe con eventi e contributi.

Quest’anno, in particolare, diversi sono i fronti di collaborazione sul tema scelto nel 2019 dal Festival, “Guerra e Pace”: lo faremo durante le due  tappe del Festival rivolte agli studenti delle scuole secondarie a Bologna (7 maggio) e a Firenze (8 maggio) dove, attraverso cortometraggi e ospiti, si racconterà il lavoro di COSPE in Palestina e di chi nei conflitti opera ogni giorno per costruire la pace, ma si parlerà anche di una dimensione sociale del conflitto a partire dall’uso delle armi private.

In collaborazione al Festival dei diritti umani, inoltre, sarà presentato in anteprima a Milano (4 maggio) e a Roma (11 maggio) il Secondo Rapporto “Illuminare le Periferie”, una ricerca sulle periferie geografiche e tematiche del mondo dimenticate dall’informazione italiana che COSPE e Osservatorio di Pavia realizzano con il sostegno di FNSI e Usigrai: dati e comparazioni utili per analizzare la qualità dell’informazione televisiva rispetto alle notizie di politica estera soprattutto in riferimento ai paesi di origine dei migranti, misconosciuti, alle crisi internazionali dimenticate ma anche a quei temi sottorappresentati, come il cambiamento climatico, nonostante la rilevanza internazionale, ma che continuano a essere per lo più ignorati dall’informazione televisiva italiana.

Il Festival dei Diritti Umani è organizzato con il patrocinio di UNHCR – Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Città metropolitana di Milano, Comune di Milano, Regione Lazio, Comune di Bologna, Regione Toscana, Amnesty International Italia, Università degli Studi di MilanoBicocca.

 

Di seguito programma degli incontri in collaborazione con COSPE. 

Qui la locandina del Festival 

 

EDU – La guerra in casa  7 Maggio, 09:30 – 13:00

Cineteca di Bologna, Via Azzo Gardino, 65/b

Bologna, BO 40122 Italia

In Siria la guerra ti entra in casa con i missili che cadono dal cielo o con le milizie che sfondano la porta per impadronirsi della tua vita. In Italia la guerra rischia di entrarti in casa facilitando il possesso di armi. Come fermare questa deriva? Ospiti della giornata bolognese del Festival dei Diritti Umani, in collaborazione con COSPE onlus, il presidente della ong, Giorgio Menchini e un volontario di Operazione Colomba che parleranno di Palestina, Abdulrahman Almawwas, portavoce dei Caschi Bianchi siriani, che spiegherà cosa vuol dire combattere in una città abitata da migliaia di civili e Stefano Iannaccone, autore del libro inchiesta “SottoTiro: l’Italia al tempo della corsa alle armi”.

Foto: “Closer: dentro il reportage” le associazioni Witness Journal e Terzo Tropico, organizzatrici del Festival diffuso della fotografia sociale, commenteranno alcuni reportage su guerra e pace.

Proiezione in collaborazione con DIG: Iraq: Dying for Mosul di Bernard Genier (Svizzera, 2017, 24′)

Proiezione in collaborazione con Terra di Tutti Film Festival: I will always be Maha di Mohammed Sawwaf (Palestina 2017, 10’ | v.o. sott.).

 

Firenze: 

8 Maggio, 09:30 – 13:00

Auditorium Santa Apollonia

via San Gallo, 25

Firenze, Italia

In Siria la guerra ti entra in casa con i missili che cadono dal cielo o con le milizie che sfondano la porta per impadronirsi della tua vita. In Italia la guerra rischia di entrarti in casa facilitando il possesso di armi. Come fermare questa deriva? Ospiti della giornata fiorentina del Festival dei Diritti Umani, in collaborazione con il COSPE, Abdulrahman Almawwas, portavoce dei Caschi Bianchi siriani che spiegherà cosa vuol dire combattere in una città abitata da migliaia di civili e Giorgio Beretta, analista di OPAL, Osservatorio permanente sul commercio delle armi leggere.

Foto: Kosovo e uranio impoverito con TerraProject

Proiezione – in collaborazione con DIG: Iraq: Dying for Mosul di Bernard Genier (Svizzera, 2017, 24′)

Proiezione in collaborazione con Terra di Tutti Film Festival: I will always be Maha di Mohammed Sawwaf (Palestina 2017, 10’ | v.o. sott.)