“Cacao corretto”: il racconto di un progetto dalla voce dei protagonisti.

“Cacao corretto”, il racconto di un progetto di cooperazione dalla voce dei protagonisti.  Un evento organizzato dalla Biblioteca delle culture del mondo (via macello, Bolzano) alle ore 20.30 nell’ambito dell’omonimo progetto COSPE, “Cacao corretto” che interviene nelle filiere del cacao e del caffè, nelle quali prevale ancora la piccola produzione, attraverso un miglioramento della produzione e della commercializzazione, valorizzando la produzione biologica e locale ed è cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige e dalla cooperazione italiana.

Saranno presenti Eleonora Migno di COSPE e Jorge Lara, produttore di caffè della provincia del Carchi, leader comunitario, presidente dell’associazione di produttori di caffè ASOPROCARCHI e presidente della Rete di Integrazione Economica di Cafficoltori del Carchi. Un esperto di caffè e un profondo conoscitore del contesto produttivo ecuadoriano.

Il progetto lavora nella Valle del Rio Intag, dove sono 170 le famiglie sono impegnate nella produzione di caffè. I contadini della valle sono minacciati da un crescente interesse per l’estrazione mineraria da parte di compagnie estere. La zona è infatti ricca di oro e di rame. L’ingresso di queste compagnie può danneggiare l’ambiente ma anche il tessuto economico e sociale della zona, per questo e comunità continuano ad opporsi a questa invasione.  In questo contesto, la filiera del caffè rappresenta un’alternativa economica sostenibile all’ingresso delle miniere nel paese. Per questo il lavoro di COSPE in queste zone è importante: il progetto “Cacao corretto”: sono 3000 i beneficiari tra piccoli produttori e produttrici.

Jorge Lara è in Italia per fare conoscere questa realtà e per una serie di visite ad aziende e negozi, come l’azienda agricola “Il Folicello”, la Fabbrica Italiana Contadina (Fico) o il negozio di Naturasì di San Giovanni in Persiceto o incontri con i produttori di Aveprobi per conoscere e scambiare esperienze, oltre che per una formazione con la torrefazione “L’Albero del caffè” di Bologna.  Nei prossimi giorni programmati anche appuntamenti con le Autorità Locali di Trento e Bolzano. Ultima tappa a Fie allo Scillar presso la torrefazione Caroma, dove degusteremo il pregiato caffè del Carchi insieme ad esperti del settore.  Scopo delle visite è confrontare le diverse realtà scambiare ed acquisire idee per migliorare e diversificare la produzione, la commercializzazione e il packaging dei prodotti.

Il caffè dell’Ecuador è tra i più pregiati al mondo ma il contesto ambientale e sociale in cui vivono i piccoli produttori è complesso. Il sostegno a questa filiera è fondamentale per permettere al tessuto sociale e produttivo della Valle Intag di resistere e avere un lavoro e una vita dignitosi.

Durante l’evento sarà proiettato il video “ Sì me gusta el cafè” che racconta questa realtà.

Qui la locandina dell’evento