“Soyalism”: cibo merce e maiali globalizzati. Un’inchiesta sull’ agroalimentare

Un viaggio attraverso quattro continenti lungo la filiera della carne di maiale e della soia, il nuovo oro verde:  è  “Soyalism”, il  documentario di Stefano Liberti ed Enrico Parenti. Dalla Cina al Brasile attraverso gli Stati Uniti e il Mozambico, il documentario, segue la filiera industriale della carne suina e mostra come  l’80% della soia oggi viene impiegata come mangime negli allevamenti intensivi.

Una vera e propria inchiesta che racconta come, in un mondo sempre più sovrappopolato e in preda ai cambiamenti climatici, il controllo della produzione dei beni alimentari è diventato un enorme business per una manciata di poche gigantesche aziende.

Prodotto dal regista italo-americano Enrico Parenti e  dallo scrittore e giornalista Stefano Liberti, il film mette al centro dell’inchiesta la situazione della produzione agroalimentare odierna, il tutto, a discapito dei piccoli produttori che vengono tagliati fuori dalla produzione, ma anche a danno del nostro pianeta, sempre più depauperato e sfruttato da un tipo di agricoltura così intensiva e incontrollata.

“Soyalism”, in tour in tutta Italia, sarà presentato a Firenze il prossimo 3 aprile (Cinema Odeon, ore 2030) alla presenza dei due registi. La proiezione sarà preceduta da un incontro “Cibo merce e maiali globalizzati, Chi ci salverà?”.  Un dialogo sulle filiere corte, il cibo sano e le alternative alla produzione industrializzata  che sta distruggendo interi ecosistemi e gettando sul lastrico milioni di piccoli produttori in tutto il pianeta.

Con Giorgio Menchini, presidente COSPE, che porterà le esperienze di COSPE nella transizione agroecologica in Italia e all’estero e Fabio Picchi, chef e scrittore. Modera l’incontro la giornalista Raffaella Galamini.

In allegato la locandina dell’evento.