(In)Tolleranza Zero. COSPE alla manifestazione di Prato per dire no a Forza Nuova

La prefetta di Prato ha autorizzato la manifestazione nazionale di Forza Nuova convocata domani 23 marzo  per celebrare il centenario della nascita dei Fasci di Combattimento . La motivazione è sconcertante: “c’è libertà di pensiero e di manifestazione”.

Purtroppo non sono bastati una petizione che in pochi giorni ha raggiunto oltre 16.000 firme e i tentativi formali delle istituzioni locali, il Comune in primis, a scongiurare questa iniziativa.

Purtroppo non si tratta di un semplice ritrovo, ma di una manifestazione nazionale organizzata nei giorni del centenario della costituzione dei Fasci di Combattimento, che segnarono la nascita del fascismo in Italia.

Un fatto inaudito: la nostra storia negata, le nostre strade e le nostre piazze riaperte  al saluto romano,   per un’operazione di sdoganamento culturale e politico del fascismo   che getta un’ombra cupa sui veri contenuti del cambiamento sbandierato da questo governo.

Fatto tanto più grave per gli slogan scelti da Forza Nuova per “celebrare” la ricorrenza, centrati sul contrasto alla invasione di orientali, arabi e africani, da cui l’Italia dovrebbe difendersi.  E per il luogo scelto per il raduno: Piazza del Mercato Nuovo, dove si trova il tempio buddista della comunità cinese, e dove potrebbe sorgere in futuro una moschea.

Per questo COSPE aderisce alla contro-manifestazione lanciata da ANPI e dal Comune di Prato, insieme a decine di altri organizzazioni e associazioni, con ritrovo alle ore 14.30 in piazza delle carceri.  

Anche noi ci saremo con le nostre bandiere, per dire NO al fascismo che ritorna con i suoi riti, le sue politiche e le sue narrazioni.  Con l’odio   e la discriminazione razziale, con i miti della patria e della famiglia, con la negazione dei diritti, la xenofobia e la violenza.

Invitiamo tutti a partecipare!