Transizione agroecologica e cooperazione internazionale

Si terrà il prossimo 18 marzo (sede COSPE, via Slataper, 10, Firenze) un seminario su Transizione agroecologica e cooperazione internazionale.  L’incontro è realizzato nell’ambito del progetto “Terra e Pace” – Gestione Partecipata e sostenibile del territorio nella regione di Tahoua (Niger) gestito da COSPE, CNPFP Niger e Africa 70. In collaborazione con la Scuola COSPE per la cooperazione internazionale e il non profit e ospita esperti di alto livello.

Il seminario vuole offrire una opportunità di approfondimento sull’agro-ecologia, delineare un quadro delle sfide-chiave che la transizione agro-ecologica si trova ad affrontare sia in Europa che in Africa, e infine approfondire alcune esperienze e pratiche innovative di cooperazione internazionale in questo ambito.

Lo sviluppo di sistemi alimentari sostenibili è un imperativo condiviso nel quadro dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e spiega l’accoglienza che l’agro-ecologia sta incontrando in un numero crescente di istituzioni a livello nazionale ed internazionale, ben al di là dell’ambito in cui essa è nata e si è sviluppata: quello dei movimenti contadini, delle Ong e associazioni della società civile, delle università e dei centri di ricerca.

Questo processo rappresenta una grande opportunità per la diffusione su   larga scala dei principi dell’agro-ecologia, purché non comporti la sua riduzione un insieme di tecniche e pratiche sganciate da quella visione sistemica che ne è alla base, e dai soggetti sociali che ne sono il principale vettore, in particolare l’agricoltura familiare e contadina.

E’ una sfida che la cooperazione internazionale ha il dovere di raccogliere, promuovendo la ricerca e la sperimentazione, la moltiplicazione e la diffusione di buone pratiche, l’elaborazione di approcci e tecnologi, e sostenendo l’alleanza fra i movimenti contadini, la società civile, i centri di ricerca.

L’Africa Occidentale rappresenta sotto questo profilo un banco di prova di importanza strategica: per l’intreccio fra cambiamenti climatici e migrazioni, due fra le sfide globali più impegnative del nostro tempo, e per la presenza di un grande movimento contadino impegnato nella transizione agro-ecologica, in grado di contribuire in modo determinante a costruire le risposte e le soluzione.

IL PROGRAMMA: 

Sessione mattutina

Ore 11.00-13.00

Le sfide della transizione agro-ecologica tra Europa e Africa

Introduzione al tema di  Paolo Bàrberi, docente di agronomia e coordinatore del Gruppo di Agro-ecologia presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, e vice-presidente di Agro-ecology Europe, e Gaio Cesare Pacini, docente di agro-ecologia presso l’Università di Firenze, e vice-presidente dell’Associazione Italiana di Agroecologia (AIDA).

Contributi di  Carlo Ponzio, dottore agronomo, consulente COSPE e  Stella Beghini, referente cooperazione internazionale dell’Associazione Veneta Produttori Biologici e Biodinamici.

Coordina  Massimiliano Sanfilippo, responsabile area tematica Comunità Ambiente e Territorio COSPE,

Ore 13.00:  Buffet con prodotti agro-ecologici

Sessione Pomeridiana

Ore 14.00-15.30

Transizione agro-ecologica in Africa Occidentale: il progetto “Terre et Paix” (Niger) AID finanziato dal Ministero Affari Esteri Italiano

 Proiezione di video sul progetto “Terre et paix”, gestione partecipata e sostenibile del territorio nella regione di Tahoua – NIGER.

Commenti e contributi di Giorgio Menchini (Presidente COSPE) e Laura Vigoriti (responsabile area geografica Africa Occidentale COSPE)

In allegato il programma.