“Firenze per Sandro Ruotolo”, allo Stensen il giornalista minacciato dalla mafia

Il giornalista minacciato dalla mafia Sandro Ruotolo sarà a Firenze per incontrare il pubblico e raccontare la sua difficile esperienza nel campo del giornalismo d’inchiesta, anche alla luce della decisione del ministro dell’Interno Matteo Salvini di revocargli la scorta, decisione poi sospesa in seguito a numerose proteste.

Appuntamento domenica 24 febbraio alle ore 11 presso il Cinema Stensen (viale don Minzoni 25, ingresso libero) per l’evento ‘Firenze per Sandro Ruotolo’, evento promosso da Fiom-Cgil, MakeNews, FanPage, COSPE onlus in collaborazione con Fondazione Stensen, Fnsi, Carta di Roma, Libera, Controradio.

L’incontro sarà aperto dall’attrice Daniela Morozzi e Daniele Calosi, segretario generale Fiom-Cgil Firenze. Seguirà l’incontro con Sandro Ruotolo, accompagnato nel dibattito da Francesco Piccinini, giornalista e direttore di FanPage, Paolo Borrometi, scrittore e giornalista. Modera l’incontro il giornalista di Rai 3 Valerio Cataldi.

Sandro Ruotolo, da anni impegnato nelle inchieste sulla criminalità organizzata, nel maggio 2015 viene messo sotto scorta dopo le minacce del boss dei Casalesi. Nel febbraio, il ministero dell’Interno decide di revocargli la scorta e la decisione fa scatenare numerose polemiche. A seguito di queste proteste, la decisione viene sospesa pochi giorni dopo.

Durante l’incontro sarà mostrato il breve video del boss Michele Zagaria che, nella sua reclusione in carcere, parla con la sorella Beatrice e lancia la sua minaccia contro il giornalista Sandro Ruotolo all’indomani di un suo reportage sulla Terra dei Fuochi.