In Italia l’avvocato Salah Abdel Ati per parlare dei diritti violati di Gaza

L’avvocato Salah Abdel Ati, giurista, coordinatore del comitato legale e di advocacy della la Marcia per il ritorno che si svolge a Gaza ogni venerdì, sarà il 20 e 21 a Roma e il 22 a Milano.  Pubblichiamo  di seguito il comunicato stampa del Comitato promotore (associazioni di solidarietà con la Palestina). 

Nei prossimi giorni l’avv. Salah Abdel Ati di Gaza sarà in Europa per incontrare cittadini e rappresentanti istituzionali in qualità di direttore del centro Masarat (Palestinian Center for Policy Research & Strategic Studies) e perorare la causa del suo popolo chiedendo, ai sensi della normativa giuridica internazionale, sanzioni contro Israele per i continui crimini commessi contro la popolazione palestinese.

L’avv. Salah Abdel Ati, anche coordinatore  del Comitato di advocacy  per le grandi marce del ritorno  e presidente dell’ICSPR (Commissione internazionale per sostenere i diritti dei palestinesi) è un convinto sostenitore della “riconciliazione” e del dialogo tra le diverse fazioni politiche palestinesi, come passo necessario per superare la crisi, e la Grande marcia del ritorno è una dimostrazione “dal basso” di questa importante scelta.

Per quest’obiettivo l’avv. Salah lavora da otto anni creando rapporti dialettici ed operativi,  in campo sociale, con tutte le realtà della società civile e le organizzazioni politiche. Il centro Masarat che lui dirige e  che letteralmente significa “guardare in tutte le direzioni” è infatti di carattere pluralistico, aperto alla collaborazione con tutte le realtà e diretto verso tutti. Tra le attività del Centro c’è l’analisi delle violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani commesse da Israele e lo studio di una strategia che vada oltre il contingente.

Il viaggio in Europa di Salah Abdel Ati è finalizzato alla creazione di una rete di contatti che permetta di sostenere i diritti dei palestinesi facendo pressioni sulle istituzioni internazionali. Tra gli obiettivi immediati c’è quello di costituire una sede a Bruxelles con la possibilità di coinvolgere anche il Parlamento europeo e quello di rafforzare i rapporti con il Consiglio per i diritti umani a Ginevra.

In assenza di sanzioni che portino finalmente Israele nell’alveo del Diritto internazionale e umanitario, e in assenza di una vera riconciliazione ai vertici, oltre che alla base, delle fazioni palestinesi, per il Medio Oriente resta aperto solo lo scenario attuale fatto di crimini quotidiani impuniti e precarietà permanente o, peggio, una nuova aggressione su larga scala quali le due precedenti per le quali Israele non ha mai subito sanzioni.

Nel suo tour di pochi giorni Salah Abdel Al Ati ha previsto due tappe in Italia, a Roma il 20 e 21 febbraio e a Milano il 22. I tempi sono strettissimi ma, dato l’assedio, ogni programmazione è possibile solo quando l’uscita dalla prigione di Gaza è effettiva.

A Roma l’incontro con associazioni  e attivisti si terrà presso  Casetta Rossa, via G.B. Magnaghi 14 alle ore 18. Il giorno successivo incontrerà i parlamentari in sedi istituzionali. A Milano si terrà presso Hotel Aosta, in piazza Duce D’Aosta, alle ore 18. Sono stati invitati parlamentari, giuristi, amministratori locali oltre, ovviamente, agli attivisti e alle varie realtà della società civile.

Il comitato promotore dell’incontro  (associazioni di solidarietà con la Palestina)

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