Il cinema under 35 di Fuoricampo a Bologna e Firenze

Dopo le proiezioni al Terra di Tutti Film festival, torna a Bologna e Firenze il cinema documentario italiano under 35 per promuovere la tutela dei diritti umani, il dialogo sociale e interculturale, il rispetto della diversità attraverso la conoscenza e l’accettazione della pluralità, in una logica di incentivazione dell’inclusione e della coesione sociale.

FIRENZE, 8-29 MARZO 2019

Quattro serate sul cinema dei diritti presso CinemaNemico, Casa del Popolo di Settignano (Via San Romano 1 Firenze)

Venerdì 8 marzo 21.30, Femminile Plurale. Uno sguardo ai diritti di genere nel mondo

Piove

Un cortometraggio di Ciro D’Emilio. Durata 7.30 minuti. Italia, 2017.

La storia di quattro ragazze africane durante una radiosa giornata di pioggia.

Hanaa

Un film di Giuseppe Carrieri. Durata 86 min.  Italia, 2017.

In India una bambina è stata promessa in sposa perché il suo oroscopo recita che è l’unico modo che ha per poter sopravvivere. In Nigeria una bambina è stata presa in ostaggio da Boko Haram e, di notte, prova a scappare dai suoi sequestratori. In Perù una bambina è diventata madre. In Siria, a causa della guerra, una bambina è stata venduta al più ricco offerente. I loro quattro destini si incroceranno inevitabilmente, a partire dal nome che le unisce tutte: Hanaa.

Venerdì 15 marzo 21.30, Diritti del Lavoro e sfruttamento

Mujeres (You’re my Mexico) 

Un documentario di  Mara Bragagnolo. Durata 11 min. Italia, 2017.

Mujeres (You’re My Mexico) è un documentario girato da Mara Bragagnolo in Messico che racconta delle donne messicane conosciute durante il suo viaggio. L’obbiettivo di questo film era di mostrare un immagine vera delle donne di questo paese, che le celebra nella loro forza e complessità invece di sminuirle al minimo di uno stereotipo o in un contesto di ingiustizia o violenza, come spesso vengono ingiustamente rappresentate nei media occidentali.

The Harvest

Un film di Andrea Paco Mariani. Con Hardeep Kaur, Gurvinder Singh, Marco Omizzolo, Simone Andreotti, Gurmuk Singh. Durata 73 min. Italia, 2017.

UNA DENUNCIA FIERAMENTE INDIPENDENTE DEL CAPORALATO NELL’AGRO PONTINO: TRA MUSICAL DI BOLLYWOOD, INCHIESTA, FICTION.

A Bella Farnia, frazione di Sabaudia (Latina), risiede una cospicua comunità di sikh, prevalentemente occupati come braccianti nella filiera agricola locale (nell’Agro Pontino si calcola la loro presenza in circa 30mila unità). Il loro lavoro è sfruttato e sottopagato e la non conoscenza della lingua è uno svantaggio nella consapevolezza dei loro diritti, sistematicamente calpestati, ad opera di caporali locali e con la connivenza dei loro connazionali, in spregio delle tutele sindacali. Nel complesso di case che li accoglie vivono anche Gurwinder, bracciante agricolo e Hardeep, mediatrice culturale, padre punjabi e accento laziale, che lavora ogni giorno per accorciare le distanze tra indiani e italiani. A punteggiare la narrazione, gli interventi di Marco Omizzolo e Simone Andreotti, responsabile scientifico e vice presidente della cooperativa locale InMigrazione, motore del film.

Venerdì 22 marzo 21.30, Fortezza Europa. Politiche di integrazione ai migranti in Italia

Where is Europe

Un documentario di Valentina Signorelli.  Durata: 15 min. Italia, 2018.

“Dov’è l’Europa?” È un docu-film di 15 minuti che esplora il ruolo delle ONG nel Mar Mediterraneo attraverso gli occhi dei membri dell’equipaggio. Il progetto è girato a bordo della nave di salvataggio “Aquarius”, coordinato dall’ONG italo-franco-tedesca “SOS MEDITERRANEE” mentre la nave è temporaneamente attraccata nel porto italiano di Catania per rifornirsi e cambiare equipaggio. Il film si concentra su tre aspetti fondamentali: (1) L’impatto dell’attesa seguendo quelle attività quotidiane che circondano la preparazione di ogni missione e che sono generalmente sottorappresentate e non documentate dai mass media. 2) La necessità di ridisegnare la narrativa politica europea della migrazione delle imbarcazioni spostando l’attenzione dal corpo del migrante alle voci dei membri dell’equipaggio delle ONG. 3) Il significato dell’identità europea in questi tempi di politica internazionale instabile.

Quasi Domani

Un documentario di Gianluca Loffredo. Durata 52 minuti. Italia, 2018.

CINQUE STORIE DI IMMIGRAZIONE IMMERSE IN UN CONTESTO CONTRADDITTORIO.

In un vecchio paesino calabrese, negli ultimi anni, il numero di immigrati ha eguagliato quello dei vecchi abitanti. Al suo interno, cinque storie individuali tessono un affresco del lento e difficile processo di integrazione. C’è chi è nato in Burkina Faso, come Sami, ed è diventato cittadino italiano; chi è pienamente inserito nei costumi calabresi, come Torab, ma sente la nostalgia del suo Afghanistan. Chi ha trovato lavoro, come Mohammed, e può uscire dal progetto di accoglienza ed affittare una casa tutta sua. Poi c’è Edgar, un rifugiato politico armeno, che per trovare lavoro è costretto a migrare ancora. E poi c’è chi, come Lamin, è da tre anni in attesa dei documenti per cominciare una nuova vita. A fare da sfondo alle loro vite c’è il paese di Cassano all’Ionio, luogo di contraddizioni, pieno di rabbia e di generosità.

Venerdì 29 marzo 21.30, Infanzia Negata

Uomo in Mare

Un cortometraggio di  Emanuele Palamara. Durata 15 min. Italia, 2016.

“Uomo in Mare” tratta della storia di Marco, ex testimone di giustizia, che è costretto a pagare

le conseguenze di una scelta giusta. Lui e la sua famiglia sono obbligati a vivere nell’ombra, tra la minaccia dei carnefici e la mancanza di protezione da parte dello Stato. Ma è anche la storia di Matteo, il figlio di Marco, che come tutti i bambini gioca e sogna. Il suo sogno è salvare un soldatino che sta annegando in un mare creato con un pezzo di stoffa azzurra. L’unica speranza per aiutare l’uomo in mare è un elicottero giocattolo che il bambino chiede fiduciosamente al padre. Marco fa di tutto per realizzare quel sogno scontrandosi con sua moglie e, soprattutto, con la sua coscienza.

Nimble Fingers

Un documentario di Parsifal Reparato. Durata 52 min. Italia, Vietnam 2017.

Lo stereotipo delle donne come operaie perfette per lo sfruttamento della produzione nell’industria elettronica è smontato, attraverso la vita di Bay, giovane donna migrata dagli altopiani del Nord del Vietnam che vive e lavora alla periferia di Hanoi, in uno dei siti di produzione industriale tra i più grandi al mondo. Il racconto prende forma attraverso il suo sguardo, i suoi sogni e le sue paure, descritte anche attraverso i disegni delle operaie che prendono vita nelle animazioni del film.

BOLOGNA 27 FEBBRAIO 2019

Saremo ospiti della Cineteca di Bologna nell’ambito del Festival Visioni Italiane

Durante la serata saranno proiettati questi corti:

Dalle 17.00

WHERE IS EUROPE?

VALENTINA SIGNORELLI | 2018 | ITALIA | 15′

“Dov’è l’Europa?” È un docu-film di 15 minuti che esplora il ruolo delle ONG nel Mar Mediterraneo attraverso gli occhi dei membri dell’equipaggio. Il progetto è girato a bordo della nave di salvataggio “Aquarius”, coordinato dall’ONG italo-franco-tedesca “SOS MEDITERRANEE” mentre la nave è temporaneamente attraccata nel porto italiano di Catania per rifornirsi e cambiare equipaggio.

PIOVE 

Ciro D’Emilio | Italia | 2018 | 7′

Quattro storie di ragazze africane e una radiosa giornata di pioggia. “Quando ho scritto Piove, volevo raccontare una piccola storia: reale, cruda, senza ltro. Ma al tempo stesso volevo regalare a queste quattro ragazze una giornata di felicità. Tutti i giorni che incontro queste ragazze, mi auguro che possano vivere la loro giornata di felicità.”

QUASI DOMANI

Gianluca Loredo | Italia | 2017 | 52′

In un vecchio paesino calabrese, negli ultimi anni, il numero di immigrati ha eguagliato quello dei vecchi abitanti. Al suo interno, cinque storie individuali tessono un affresco del lento e docile processo di integrazione. C’è chi è nato in Burkina Faso, come Sami ed è diventato cittadino italiano; chi è pienamente inserito nei costumi calabresi, come Torab, ma sente la nostalgia del suo Afghanistan. Chi ha trovato lavoro, come Mohammed, e può uscire dal progetto di accoglienza ed affittare una casa tutta sua. A fare da sfondo alle loro vite, c’è il paese di Cassano all’Ionio, luogo di contraddizioni, pieno di rabbia e di generosità.

Dalle 19.00

NIMBLE FINGERS

Parsifal Reparato | Italia | 2017 | 52′

“Nimble fingers” sono le dita delle operaie vietnamite che lavorano nelle fabbriche dei più importanti marchi dell’elettronica mondiale. Bay, una delle migliaia di giovani operaie migranti, proviene da un remoto villaggio Muong sugli altopiani del Vietnam del Nord ed è giunta alla periferia di Hanoi, in un quartiere divenuto uno dei più grandi centri di produzione mondiale. La vita delle operaie si svolge secondo le regole del grande Parco Industriale di Thang Long, un mare di giovani donne scandisce la propria vita al ritmo della produzione della grande industria.

Speciale Fuori Campo @ Scuola. Nelle giornate di venerdì 1 marzo (dalle 19 alle 23) e di sabato 2 marzo (dalle 10.30 alle 12.30) i  documentari di Fuori Campo verranno proiettati per gli studenti presso la Sala G. Sedioli della biblioteca dell’Istituto Aldini Valeriani di Bologna (Via Sario Bassanelli, 9/11) alla presenza degli autori, ospiti, dibattiti, interviste e riflessioni sui temi dei diritti umani e del dialogo interculturale.

 

Fuori Campo è una rassegna cinematografica curata da Arci Movie e COSPE, con il sostegno del MiBAC e di SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, aperta alle comunità di Napoli, di Firenze e di Bologna. La rassegna si svolge fino a marzo 2019, con eventi in diversi spazi delle tre città, tra proiezioni e presentazioni di film, matinée con le scuole e con gli studenti, incontri con gli autori.

8 le opere selezionate di giovani autori italiani under 35, 4 cortometraggi e 4 film documentari che affrontano il nostro tempo da differenti angoli di visuale per promuovere la tutela dei diritti umani, il dialogo sociale e interculturale, il rispetto della diversità attraverso la conoscenza e l’accettazione della pluralità, in una logica di incentivazione dell’inclusione e della coesione sociale.