I diritti negati della Palestina. Un incontro e un film per l’anteprima del TTFF

Il Terra di Tutti Film Festival organizzato da COSPE onlus e GVC, che apre ufficialmente il 12 ottobre, ha un prequel: mercoledì 10 ha in programma un evento e una proiezione imperdibile. Il viaggio questa volta vi condurrà in Palestina, con il film in anteprima: “Samouni Road – La strada dei Samouni” che sarà presentato dal regista Stefano Savona al pubblico.  Giudicato miglior documentario al Festival di Cannes, candidato all’Oscar e Film della Critica per il Sindacato nazionale critici, il film tratta di terra e diritti negati in Palestina.

Dalle ore 17.30 alle 19.30  nell Centro Costa di via Azzo Gardino 44, si terrà l’incontro con il regista Stefano Savona, Luisa Morgantini, Yasser Al Jamei e Mohammed Abu Shala del Centro comunità per la salute mentale di Gaza. Non sono solo i bombardamenti ricorrenti a flagellare Gaza e la sua popolazione. Oltre dieci anni di assedio e di limitazione della libertà hanno trasformato questo lembo di terra in un luogo che sopravvive senza poter progettare un futuro. Allo stallo, in cui vive anche il resto dei territori palestinesi occupati dall’esercito israeliano, si aggiunge una condizione di prigione a cielo aperto e di emergenze (demografiche, sanitarie, sociali, lavorative) di fronte alla quale la comunità internazionale non sa come agire.

La proiezione in anteprima del film è prevista per mercoledì 10 alle ore 19.45 presso il Cinema Lumière (via Azzo Gardino 65/b), Il regista incontrerà il pubblico in sala e dialogherà con il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli. Il film racconta della situazione vissuta nel gennaio del 2009 nella Striscia di Gaza, teatro dell’attacco militare da parte dell’esercito israeliano. Stefano Savona, documentarista italiano conosciuto a livello internazionale, è stato uno dei pochi testimoni di quanto accaduto a Gaza durante ‘Piombo fuso’, macabro nome dato all’operazione del 2009, e ripreso da Savona per il suo ‘Piombo fuso’, il film realizzato nello stesso anno grazie alle immagini, uniche e preziosissime, girate nella Striscia, riuscendo a superare il confine stabilito dai militari e invalicabile per la stampa.

Da quell’episodio ha inizio una lunga storia durata dieci anni di racconti di vita della famiglia Samouni, dopo le vicende, i morti e le distruzioni. Prende così vita la pellicola “La strada dei Samouni”, ultimo film di Savona che la Cineteca di Bologna porta nelle sale italiane da ottobre.

L’evento, organizzato da COSPE onlus e Assopace  Palestina è sostenuto da AICS.

Qui la locandina dell’evento.