#Periferiedimenticate: ecco il primo rapporto sugli “esteri” nei Tg

Doveva essere una “guerra lampo” contro il terrorismo. 16 anni dopo e 900 miliardi di dollari spesi, di cui 7,5 dall’Italia (Fonte: Milex, Osservatorio sulle spese militari italiane), l’Afghanistan è un paese sempre più insicuro. 

Dal 2009 sono stati 24.841 i civili uccisi e 45.347 i feriti (fonte: UNAMA) di questo conflitto dimenticato, che per l’Italia rappresenta “la più lunga e costosa campagna militare” secondo il rapporto Milex uscito nell’ottobre del 2017.

Martedì scorso l’attacco rivendicato da Daesh ai danni della TV in lingua Pashtu, Shamshad, che ha allungato la drammatica conta dei giornalisti uccisi e feriti nel paese. Dall’inizio del 2017 sono stati ben 73.   Ma nei Tg italiani chi ne ha parlato? 

COSPE onlus, l’Osservatorio di Pavia, Usigrai e FNSI presentano il primo rapporto “Illuminare le periferie del mondo” (martedì 14 novembre, ore 11.00 sede Fnsi, Roma e mercoledì 15 novembre ore 14.00 , sede Aics, Firenze).

La ricerca, condotta e curata da Paola Barretta dell’Osservatorio di Pavia, nasce dall’esigenza di analizzare la quantità e la qualità dell’informazione rispetto alle notizie dagli esteri, per capire quali strumenti informativi possano avere i cittadini italiani per riuscire a leggere la realtà del mondo complesso e i contesti sempre più globali in cui viviamo e agiamo.

Un documento che analizza 5 anni di telegiornali italiani (2012 – 2015) e nel dettaglio gli esteri nell’informazione televisiva tra il 2016 e il 2017. All’analisi dei telegiornali italiani, si affianca un’analisi di confronto fra i notiziari delle principali reti pubbliche di cinque paesi europei nell’anno 2016.

Uno strumento che vuole diventare occasione annuale di riflessione per gli operatori dell’informazione sui luoghi dimenticati, sulle cause e conseguenze delle diseguaglianze, delle tante ingiustizie di cui non si parla, e delle violazioni dei diritti umani che restano nascoste.

Firenze, 09/11/2017