Video contest contro gli stereotipi. Proroga per partecipare al 30 gennaio

I media svolgono un ruolo cruciale nella formazione delle identità, nella promozione o l’inibizione del dialogo, della solidarietà e del riconoscimento. Quali strategie e strumenti  mettere in atto  per  produrre “contro-narrazioni” e sfidare le percezioni tradizionali sui rifugiati, delle migrazioni, dei gruppi emarginati in generale?

Con questo obiettivo nasce il concorso-video organizzato nell’ambito del progetto “Media against Hate” per giornalisti,  operatori media e studenti dei media europei  che sono chiamati a raccontare in che modo  il loro lavoro quotidiano aiuti a combattere la discriminazione e l’odio. La scadenza per le iscrizioni è stata prorogata fino al 30 gennaio.

Come fare

  • Per essere eleggibili bisogna essere residenti in uno stato membro dell ‘UE, Islanda o Liechtenstein.
  • Registrasi qui entro il 30 gennaio 2017. Riceverete un link a  DropBox link dove potrete caricare il vostro video. 
  • Il video (di minimo 1 minuto e massimo 2) deve illustrare come media e giornalisti possono giocare un ruolo positivo contro l’hate speech e gli stereotipi negativi
  • Il video può essere in ogni lingua ma deve essere sottotitolato in inglese
  • Può essere in ogni formato che possa andare su YouTube ottimizzato per lo streaming (MOV, MPEG4, MP4, AVI, WMV, MPEGPS, FLV, 3GPP or WebM).
  • La giuria sarà composta da rappresentanti della società civile.

I premi

  • Gli autori dei primi cinque video scelti saranno invitati a partecipare al workshop “Media against Hate”nel 2017 e alla conferenza finale di marzo 2018 – dove incontreranno la giuria.
  • I video selezionati saranno disponibili sul sito  Media against Hate

Leggi regole e linee guida del concorso.

30 gennaio 2017