Echoes of the shadows: allo Spazio Alfieri il cinema del Medio Oriente

Mercoledì 12 ottobre dalle 19.15 il cinema Spazio Alfieri di Firenze in Via dell’Ulivo 6 sarà il palcoscenico di una grande serata all’insegna del cinema mediorientale.

Corti e film direttamente dal Terra di Tutti Film Festival e dal Nice Festival: l’anteprima di “Normalità soggettiva” corto a cura di Nice, due corti su Tunisia e Palestina e l’atteso “Echoes of the shadows”, film sulla vita di alcuni rifugiati in Libano.

Alla proiezione parteciperanno registi e attori: Paolo Santangelo e Manuele Potito, regista e sceneggiatore del corto sul bullismo, Dima Al-Joundi e Orwa Kulthoum, attore di “Echoes of the Shadows”. Dal lato degli organizzatori, saranno invece presenti Viviana del Bianco, Direttrice di Nice, Udo Enwereuzor, Responsabile migrazioni, minoranze e diritti di cittadinanza di COSPE, Miriam Zamparella, Delegato dell’Assessore alle Relazioni Internazionali del Comune di Firenze e Debora Young di Hollywood Reporter.

Anche il Comune di Firenze sostiene questa iniziativa e pur non potendo partecipare l’assessore alle relazioni internazionali Nicoletta Mantovani ha mandato questa nota: “Ringrazio COSPE, insieme a tutti gli autori dei lavori che verranno presentati – ha detto l’assessore-  per questa occasione importante che tocca la gran parte dell’area di riferimento del Mediterraneo verso cui il Comune di Firenze, con il mio assessorato , sta volgendo la propria azione di cooperazione. La conoscenza delle vicende umane passa attraverso l’arte del racconto spesso in modo più efficace rispetto alle cronache dei numeri. Le storie ci ricordano che dietro ogni numero, ogni caso, c’è il valore umano delle persone e dei loro diritti. Dunque iniziative come questa rappresentano non solo un’azione di sensibilizzazione ma soprattutto un veicolo di conoscenza dell’altro, che in questo momento storico è fondamentale per non cedere alle chiusure, e lavorare in un’ ottica di dialogo progettuale concreto“.

Fulcro della serata, organizzata nell’ambito del progetto SSEDAS, il film “Echoes of the Shadows” di Dima Al-Joundi. Il film parla delle vite di tre artisti siriani rifugiati in Libano connesse attraverso l’arte, la musica, la nostalgia e l’incertezza del ritorno alla Terra d’origine… E di parole non dette. Da dove vengono? A quando il ritorno? Sarà possibile dopo una lunga assenza? E’ l’esilio il loro destino o saranno costretti ad andare in altre città del freddo occidente?
Dima Al-Joundi nasce in Libano nel 1966, dove si laurea in filosofia. Prosegue gli studi a Bruxelles presso l’INSAS- istituto Superiore di Arte, dove si diploma in Script-Films e TV Editing. Dal 1988 ha diretto numerosi documentari, tra cui “The mother’ refugees” sui rifugiati siriani, palestinesi e iracheni in Libano e il documentario “Echoes of the shadows”, per Al-Jazeera doc channel. Dal 1999 è direttrice di Crystal Films, una casa di distribuzione e produzione cinematografica. E’ stata direttrice artistica di alcuni festival in Libano, tra cui il Francofone and European Film Festival: “Cine caravane” (2001-2003). Ha insegnato Film and TV production presso ALBA university in Libano e tenuto numerosi workshops.

Vedi la locandina del film.

In allegato il volantino