La partecipazione conta! Il nuovo numero di Babel

E’ uscito il primo numero del 2017 della nostra rivista Babel: “La partecipazione conta!”. Si tratta per noi di un numero molto speciale e ci sta particolarmente a cuore perché va a toccare un tema che è elemento fondante dell’azione di COSPE. Il principio della partecipazione infatti riguarda la nostra stessa identità di associazione, di organizzazione della società civile italiana ed europea ma anche la modalità di relazione con tutti gli stakeholder e le scelte che orientano la definizione, gestione e valutazione dei progetti di cooperazione.

Mettere al centro la partecipazione vuol dire infatti ricercare una coerenza tra i principi e la vita lavorativa e associativa interna di COSPE, vuol dire attenzione a costruire relazioni con i partner che sappiano rispettare e mettere a valore le diversità, che siano trasparenti nella loro gestione garantendo ruoli e meccanismi chiari di condivisione delle scelte strategiche e operative; vuol dire anche cooperare coinvolgendo tutte le organizzazioni, istituzioni e persone che ne sono coinvolte, in modo da assicurare una reale efficacia e impatto delle iniziative, senza temere di riprogrammarle o cambiarle quando necessario.

Ma la scelta di mettere al centro la partecipazione è anche frutto di una visione politica e strategica che parte da un’analisi della fase storica che stiamo vivendo e si riflette poi nella scelta di precise priorità tematiche e di azione. Riteniamo infatti che la cooperazione debba incidere su cambiamenti di lungo periodo. E la forza del cambiamento è data da cittadini e cittadine che si mettono insieme per obiettivi comuni e per dialogare con le proprie amministrazioni.

Unico antidoto per contrastare la limitazione nel riconoscimento o nell’esercizio dei diritti umani, contenere e regolamentare corruzioni, malaffare o semplicemente le spinte degli interessi particolari e speculativi.

I progetti che COSPE cerca di sostenere vanno dunque in questa direzione, di rinnovare la consapevolezza collettiva e difendere il principio del governo condiviso, che sia nelle politiche di sviluppo rurale o nell’amministrazione pubblica, nella pianificazione urbanistica o nella gestione delle risorse naturali.

Questo numero corre dunque lungo varie esperienze, vicine e lontane, dal quartiere accanto alla nostra sede di Firenze fino alle estremità dell’Africa o dell’America Latina, per offrire sguardi da angolature diverse di tentativi e successi, di pratiche innovative, progetti sperimentali, di resistenza, di attivismo cittadino o di buongoverno. Con un focus particolare sull’Ecuador dove lavoriamo con un progetto tutto incentrato sulla governance locale e l’innovazione. Ma troveret molto altro ancora: dal crowdfunding, alle community score cards, le piattaforme combact online, il click activism, gli open data, il recupero di imprese o di spazi pubblici, fino a pratiche di crowdfunding “artistico” che vi raccontiamo con ‘intervsita alla canatante Ginevra di Marco, nostra compagna di viaggio in tante avventure.

Chiedetelo a COSPE (info@cospe.org) se volete ricevere a casa, gratuitamente, la copia cartacea, cercatelo durante i nostri eventi, oppure scaricatevelo dal sito.  In ogni caso, buona lettura!