Egitto: ancora uno scrittore in carcere. #difendiamoli

Continuano le violazioni dei diritti umani, le aggressioni e le intimidazioni verso intellettuali e attivisti in Egitto. Riceviamo da fonti sicure  e denunciamo:

Zizo Abdo, scrittore e attivista egiziano, nonché membro del movimento 6 Aprile, che era stato arrestato per aver manifestato contro la concessione all’Arabia saudita delle isole Tiran e Sanafir – isole che la stessa giustizia egiziana riconosciuto con una recente sentenza come egiziane – dopo essere stato rilasciato dopo mesi di carcere il giorno 23 gennaio 2017, a condizione che si presentasse al commissariato di Polizia tre volte alla settimana durante cinque mesi, è di nuovo in carcere per almeno 45 giorni, e il suo caso è stato riaperto dal giudice Abdelhamid el garf.

Durante il breve periodo di libertà che aveva seguito la sua liberazione, l’8 febbraio scorso, le forze di Polizia avevano fermato senza capo d’accusa diversi ragazzi, mentre erano al caffè in pieno centro del Cairo, e tra questi vi era anche Zizo Abdo. Quando, dopo diverse ore, Zizo Abdo venne rilasciato e si recò al commissariato per fare atto di presenza, arrivando con un quarto d’ora di ritardo, scoprì che avevano già redatto per il giudice una segnalazione di non-comparizione. Fu inutile per lui spiegare che era stato fermato e che fosse arrivato in ritardo per causa di forza maggiore. Lo fermarono anche loro per 48 ore mentre la segnalazione veniva fatta pervenire al giudice.