Diritto all'educazione
nella comunità della pesca di Foundiougne
* SENEGAL *

 

 

AFRICA - ROMA A/R

 


| Pagina iniziale |      | Dove operiamo |      | Problemi da affrontare |      | Risultati e Beneficiari |     

| Materiali scolastici |       | Chi partecipa |     | Cospe in Senegal |     | Photogallery |

 



Breve storia del Senegal (80 KB)

Leopold Sedar Senghor

è nato a Joal (Senegal) il 9 Ottobre 1906 ed è morto a Verson (Francia) il 20 Dicembre 2001. Fondatore del Blocco Democratico Senegalese, principale protagonista politico dell’indipendenza del suo paese e primo Presidente del Senegal, è stato anche uno dei più stimati intellettuali dell’Africa francofona.

Interprete politico di un “socialismo africano” dalle radici cristiane, professore universitario di lettere e poeta, è stato insieme all’antillano Aimé Césaire il fondatore del movimento letterario, ideologico e politico della “Négritude”.
Negli anni ’30, mentre Senghor era docente e politico in Francia, era ancora unicamente l’Europa a dettare i modelli culturali a cui anche le élites intellettuali e le classi colte africane si uniformavano: Senghor al contrario si distinse per una costante ricerca e riscoperta delle radici pre-coloniali dell’Africa, attraverso uno stile artistico e letterario e una riflessione sociale e politica che si contrapponeva al modello francese, simbolo per Senghor del colonialismo.

La raccolta poetica più famosa di Senghor, profondamente legata al movimento della “negritudine”, è “Canti d’ombra” (1945).


Maschera Negra

Lei dorme, riposa sul candore della sabbia.
Kumba Tam dorme. Una palma verde vela la febbre dei capelli, color rame la fronte curva
Le palpebre chiuse, coppa duplice e sorgenti sigillate,
Questa falce sottile di luna, questo labbro più nero e appena tumido
dov'è il sorriso della donna complice?
Le patene delle gote, il disegno del mento cantano l'accordo muto.
Viso di maschera chiuso all'effimero, senz'occhi senza materia
Testa di bronzo perfetta con la patina del tempo
Che non imbrattano beretti né rossetto né rughe, né tracce di lacrime o di baci
O viso tale come Dio t'ha creato prima della memoria stessa delle età
Viso dell'alba del mondo, non ti aprire come una gola tenera per commuovere la mia carne.
Io ti adoro, o Bellezza, col mio occhio monocorde!


L'uragano

L'uragano tutto svelle intorno a me
L'uragano svelle in me foglie e parole futili.
Turbini di passione sibilano in silenzio
Ma pace è sul tornado arido, sulla fuga della stagione delle piogge!
Tu Vento ardente Vento puro, vento della-bella-stagione, brucia ogni fiore ogni pensiero vano
Quando la sabbia ricade sulle dune del cuore.
Anvella, ferma il tuo gesto di statua e voi, fanciulli, fermate i vostri giochi e le vostre risa d'avorio.
A te consumi la voce insieme col corpo, secchi i profumo della tua carne
La fiamma che illumina la mia notte, come una colonna e come una palma.
Infiamma le mie labbra di sangue, Spirito soffia sulle corde della mia kôra
Che si levi il mio canto, puro come l'oro di Galam.

 

 

bambine e reti da pesca

 

lavoro nei campi

 

stemma Senegal

 


Bibliografia Senegal consigliata:

Siti internet

www.insenegal.org (Sito in italiano)
www.au-senegal.com (Sito in francese)

Biblioteche sull’Africa
- Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente ISIAO
Via Aldrovandi, Roma.
- Biblioteca dei Padri Bianchi
Via Aurelia, Roma.
- Biblioteca dei Padri Bianchi-Verona


Pubblicazioni generali sull’Africa

- Latouche S., L’altra Africa. Tra dono e mercato.
Torino, Bollati Boringhieri, 1997.
- Oliver R., Fage J. D., Breve storia dell’Africa, Einaudi, 1971.
- Giusti Francesca; Sommella Vincenzo, Storia dell'Africa. Un continente fra antropologia, narrazione e memoria Donzelli 2007. Prezzo di copertina € 16,50

Pubblicazioni generali sul Senegal

- Arecchi A., Dakar città d’economia dominata, “Africa”, IsIAO, XL, 1, 1985.
- Barlassina F.M., Parentela e trasmissione ereditaria in Senegal. Fra tradizione e modernità, l’Harmattan, Italia, 2000.
- Cruise O’brien D.B., Coulon Ch., Charisma and Brotherhood in African Islam, Oxford, Clarendon Press, 1988.
- Diop A. B., La societé wolof. Tradition et changements. Les systèmes d’inégalités et de domination. Paris, Karthala, 1981.
- Diop A. B., La famille wolof, Paris, Karthala, 1985.
- Diop M.C., (éd.), Le Sénégal contemporain, Paris, Karthala, 2002.
- Dreyfus M., Juillard C., Le plurilinguisme au Sénégal. Langues et identités en devenir, Paris, Karthala, 2004.
- Fall A.S., La famiglia senegalese : un’istituzione in evoluzione, in “La Critica Sociologica”, pp.139-148, 131-132, 1999.
- Girard J., Genèse du pouvoir charismatique en Basse Casamance, Dakar, IFAN, 1969.
- Lulli F., “Associazioni femminili, sistemi economici rotativi e identità urbane a Dakar”, in “Africa”, IsIAO, LIII, 3, 1998.
- Ly B., « L’honneur dans les sociétés Ouolof et Toucouleur du Sénégal », Présence Africaine, 1trim., 1967.
- Minvielle J.-P., Diop A., Niang A., La pauvreté au Sénégal. Des statistique à la réalité, Paris, Karthala, 2005
- Ndione E., Le don et le recours. Ressort de l’économie urbaine, Dakar, ENDA,1992.
- Pelissier P., Les paysannes du Sénégal. Les civilisations agraires du Cayor à la Casamance, Fabrègue, Saint Yrieux, 1966.
- Rabain J., L’enfant du lignage. Du sevrage à la classe d’age chez les Wolof du Sénégal, Paris, Payot, 1975.
- Reveyrand O., « Les associations féminines en Afrique Noire. L’exemple de la Casamance », in « Le mois en Afrique », déc. 1986, janv. 1987.
- Sarr F., L’entreprenauriat féminin au Sénégal. La transformation des rapports de pouvoir, Paris, l’Harmattan, 1998.
- Sow F., Femmes socialité et valeurs africains, in « Notes Africaines », 169, 1980, pp. 105
- Sylla A., La philosophie morale des Wolof, Dakar, Sankoré, 1978.
- Wane Y., Les Toucouleurs du Fouta Toro (Sénégal). Stratification sociale et structure familiale, « Initiation et Etudes Africains », n° XXV, IFAN, Dakar, 1969.

 

 

 

 

 


COSPE - Via Slataper, 10 - 50134 Firenze - Tel. 0039 055 473556 - Fax 0039 055 472806