Ogni paese in Niger ha il suo granaio,
I granai del Niger  esistono da sempre, ma da sempre le carestie li svuotano. L’obiettivo è tenerli sempre pieni: comprare grani al prezzo migliore, stoccarli, costituire una buona riserva per i periodi duri. Semplice, pratico, autosufficiente. Se vuoi investire in grano metti la tua quota. Non diventi ricco, diventi un granello di vita.

 
 
il Cospe in Niger
 
 
 
 
 

IL PAESE    

Situato in Africa Occidentale, occupato per 2/3 dal deserto del Sahara e dalla zona Saheliana, frontiera tra il deserto e la zona umida del sud, il Niger é uno dei Paesi più poveri di risorse del mondo, e più affidati all’aiuto internazionale. La scoperta dell'uranio, alla fine degli anni '70, fece godere al paese una prosperità che, toccato l'apice, non resse al crollo dei prezzi e alle leggi del mercato...

 Le risorse naturali sono in parte utilizzate per l’agricoltura, principale settore economico, e in parte per la sopravvivenza, senza potersi preoccupare troppo per uno sfruttamento eccessivo, cosa che ha portato a marcati fenomeni di desertificazione e impoverimento del patrimonio faunistico e vegetale, assottigliando ulteriormente le risorse produttive. La mancanza di quasi tutte le materie prime rende impossibile l’installazione di industrie, a parte quelle artigianali, e quasi tutto é importato.
La popolazione, attualmente di 13 milioni di persone, vive per la maggior parte in zone rurali.
La dipendenza dell’economia dalle risorse naturali rende il Niger soggetto ai cambiamenti climatici e un’annata di piogge insufficienti basta a mettere in ginocchio gli strati socialmente e economicamente più deboli, rendendo il paese sempre più dipendente dagli aiuti esterni.
E questo, infatti, è quanto si è verificato ancora una volta nella passata stagione agricola, dove le produzioni di miglio sono state estremamente scarse.  Di elementi positivi, però, ce ne sono anche qui, primo fra tutti un aumento della presa di coscienza da parte di contadini ed allevatori, che stanno ora scoprendo i vantaggi del libero associazionismo.
COSPE, in Niger dal 1986, ha deciso di appoggiare i movimenti e le associazioni contadine di base con diverse iniziative che hanno come filo conduttore la lotta alla povertà.
Il Niger, tornato nel 2006 all’ultimo posto (177°) nell’indice di sviluppo umano delle Nazioni Unite, ha indicatori sociali ed economici preoccupanti: più di 6 milioni dei suoi abitanti vivono al di sotto della soglia di povertà.
Il tasso di analfabetismo negli adulti raggiunge l’85%; più di 1/3 della popolazione non ha accesso all’acqua potabile e ancora meno all’assistenza sanitaria; 280 bambini su 1.000 non raggiungono l’età scolare e tra quelli che arrivano ai 6 anni meno di ¼ andrà a scuola. 
La speranza di vita alla nascita è di 44,3 anni; il tasso di crescita della popolazione è superiore al 3,2% annuo, quello di fertilità femminile è di 7,9 figli per donna e il tasso di mortalità alla nascita è di 152 per mille.

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