“Sotto un cielo di stoffa”. A Torino presentazione del libro di Cristiana Cella

L’Afghanistan, dopo 40 anni di guerra e 25 di governo fondamentalista islamico, è senz’altro il peggior paese per nascere donna. Le donne afgane vivono una vita inimmaginabile per noi.

Private di ogni diritto, sono costrette a subire una violenza quotidiana, nelle loro famiglie, nella società, nelle istituzioni. Una violenza che continua a peggiorare nella quasi totale impunità. Ma non sono solo vittime, sono donne forti, capaci di combattere e accudire con eguale determinazione, di vincere la paura e lottare per un destino diverso.

Sono tante le donne, politiche, attiviste dei diritti umani, poliziotte, giornaliste, medici e avvocate che, a rischio continuo della propria vita, non smettono di battersi, ogni giorno, per le altre, per i loro diritti, per la giustizia e la democrazia nel loro Paese.

E proprio della resistenza delle donne parla il libro, “Sotto un cielo di stoffa, Avvocate a Kabul” di Cristiana Cella che sarà presentato domenica 21 maggio al 30° Salone del libro di Torino (ore 11.30 – Padiglione 3 stand Calabria).

Una pubblicazione a cui l’autrice, profonda conoscitrice dell’Afghanistan, ha lavorato nel corso di alcuni anni fatti di viaggi, incontri e interviste. Quello che viene fuori è una raccolta di storie e di voci di donne forti che ci portano dentro la loro vita quotidiana, facendoci partecipare alle loro sfide, al loro coraggio, tenace, generoso e leggero. Racconta, in particolare, la guerra quotidiana delle avvocate. Essere avvocata a Kabul, è un lavoro molto difficile e rischioso, lontano da quello che conosciamo nel nostro mondo.

Il filo conduttore della prima parte, a due voci, è il difficile cammino di un’avvocata che lavora al Centro donne dell’associazione Hawca (sostenuto dal progetto COSPE, Vite preziose) e della sua cliente, tra mille ostacoli, per salvare la sua vita. In questa storia se ne inseriscono tante altre, storie di tragedie e di riscatti, di dolore e di libertà.

La seconda parte del libro racconta l’Afghanistan di oggi, la vita dei suoi abitanti, sempre più fragile e minacciata, la situazione politica disastrosa, la guerra in corso, attraverso interviste, documenti e incontri. Il libro è arricchito da una parte fotografica che documenta il paese, dal 1980 ai giorni nostri, con immagini di Carla Dazzi, Cristiana Cella e Hanna Hardmeier.

All’incontro di Torino parteciperà anche l’attivista ed ex deputata afgana, Malalai Joya.

In allegato la locandina dell’evento