Presentazione della ricerca internazionale sull’economia sociale e solidale

Gruppi di acquisto, mercati contadini, comunità a sostegno dell’agricoltura, finanza etica, imprese gestite dal basso: sono tutti esempi di economia sociale e solidale, modelli di produzione, distribuzione, consumo e risparmio fondate sull’equità, sulla sostenibilità, sulla partecipazione e sul legame con il territorio.

Sono questi i modelli evidenziati dalla ricerca internazionale sulle buone pratiche di ESS “Economia trasformativa: opportunità e sfide dell’economia sociale e solidale in 55 territori in Europa e nel mondo” che sarà presentata il 26 aprile alle ore 10 al Senato della Repubblica (piazza Capranica 72, sala ISMA) 

La ricerca, realizzata nell’ambito del progetto europeo, promosso da COSPE, “Susy – SUstainable and Solidarity economY” e coordinata da Fairwatch, è stata condotta in 32 paesi, 23 dei quali sono Stati membri dell’UE (46 territori) e 9 paesi in America Latina,  Africa e Asia (Bolivia, Brasile, Uruguay, Mozambico, Tunisia, Palestina, India, Malesia, Mauritius) e rappresenta attualmente uno dei più importanti lavori sul tema: 80 ricercatori coinvolti, 550 interviste realizzate, 1.100 pratiche di ESS mappate.

L’incontro sarà un’occasione per raccontare le esperienze di ESS e dibattere sulle prospettive per lo sviluppo dell’economia sociale e solidale in Italia. Parteciperanno Giorgio Menchini, presidente COSPE, Riccardo Troisi e Monica Di Sisto, Fairwatch, Gabriella d’Amico, Assobotteghe, insieme ad alcune testimonianze sulle buone prassi identificate: DES Salento, REES Marche, CERAI (Spagna).  Al dibattito saranno presenti anche parlamentari impegnati sul tema. 

Durante l’incontro saranno proiettati alcuni video sulle buone prassi identificate.

L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito di – SUstainable and Solidarity EconomY– un programma di educazione non formale della durata di 3 anni, promosso da COSPE in collaborazione con numerosi partner provenienti da 23 paesi Europei. Il progetto SUSY è un’opportunità per aumentare la consapevolezza sui meccanismi di interdipendenza che caratterizzano il mondo in cui viviamo e per promuovere una maggiore responsabilità, individuale e collettiva, rispetto ai modelli di produzione, distribuzione, consumo. Un’occasione per analizzare, dibattere, sostenere e rafforzare i principi e le pratiche di Economia Sociale e Solidale per la promozione di un modello di società più equo e giusto, partendo dalla conoscenza e dalla diffusione delle esperienze virtuose.

Si prega di confermare la partecipazione entro il 24 aprile alla mail elisa.delvecchio@cospe.org e riccardotroisi@tin.it 

Per ulteriori informazioni visitate il sito del progetto SUSY