Libera e COSPE a Prato per la giornata dell’impegno e della memoria

Sarà Prato la città toscana in cui quest’anno sarà celebrata la XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie organizzata dall’associazione Libera e Avviso Pubblico. La manifestazione nazionale si terrà nella città calabrese di Locri. Altri 4000 luoghi d’Italia ospiteranno l’evento, che avrà come tema “Luoghi di speranza e testimoni di bellezza”, a richiama proprio l’importanza di saldare la cura dell’ambiente e dei territori con l’impegno per la dignità e la libertà delle persone.

Anche COSPE, che con Libera, Amnesty International, Legambiente, il Comune di Prato e la Regione Toscana organizza il primo Festival dedicato al Mediterraneo, “Mediterraneo Downtown” dal 5 al 7 maggio proprio a Prato, sarà presente a testimoniare l’impegno e la memoria in tanti luoghi del Mediterraneo dove lavoriamo. “Non solo la Mafia che conosciamo nei territori italiani – dichiara Giorgio Menchini, presidente COSPE-  ma le tante “mafie” (mancanza di diritti civili, mancanza di opportunità economiche, repressione della libertà di espressione) che tengono in ginocchio cittadini di tutti il mondo possono essere combattute e sconfitte. In nome della legalità e della giustizia”.

“La marcia e i momenti che seguiranno, – afferma Andrea Bigalli di Libera regionale – con incontri e seminari, saranno occasioni per molti spunti di riflessione, per raccontare i diversi tipi di impegni e la presenza della nostra realtà in questo territorio”.

COSPE presenterà in quest’occasione un workshop dal titolo “Mediterraneo, tornerà la primavera?”: dialoghi introno all’economia sociale, la democrazia e la partecipazione civile, la libertà (o meno) dei media, migrazioni e mobilità. Ne parleranno: Lara Panzani, responsabile per COSPE del Maghreb, Gianni Toma, responsabile per il Medio Oriente, Maria Donata Rinaldi e Gianluca Solera, esperti di Mediterraneo e movimenti della società civile.

L’appuntamento è per le 14.30 al Ridotto del Teatro Metastasio, dopo la marcia della mattina che coinvolgerà studenti e famiglie da tutta la regione e che si snoderà per le vie del centro, partendo da piazza del Mercato alle 9,30 per giungere in piazza delle Carceri dove alle 11, in contemporanea con le altre piazze d’Italia saranno letti i nomi di tutte le vittime della mafia.

Nella giornata anche la proiezione di un film e una rappresentazione teatrale dal titolo “Ossa” di Area Teatro che racconta la storia di Placido Rizzotto. Ai seminari sarà possibile partecipare tramite iscrizione on line sui social network di Libera e sulla pagina del Comune di Prato.

#aspettandomedtown
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