Gaza Surf Club. Anteprima del Terra di Tutti Film Festival

Anche nella Striscia di Gaza, “la più grande prigione all’aperto al mondo”, lo spirito può essere libero. E gli spiriti più liberi di tutti sono i surfisti di Gaza: un gruppo di irriducibili che ha trovato nel mare, pur confine del loro carcere, il modo di dare un senso e una prospettiva alla vita e di cercare una propria libertà.

Di questo parla il documentario tedesco “Gaza Surf Club” per la regia di Philip Gnadt e Mickey Yamine. Il film che sarà presentato il prossimo 13 settembre alle Serre dei Giardini Margherita di Bologna (dalle 21.30), come anteprima del “Terra di Tutti Film Festival” (12- 15 ottobre Bologna e Firenze), racconta le storie e i desideri di Ibrahim e Sabah.

Ibrahim dovrebbe diventare un pescatore, ma sogna un visto per inseguire la sua passione alle Hawaii. Sabah, raggiunta la pubertà, ha dovuto indossare l’hijab e rinunciare al costume da bagno e al surf, ma non si rassegna. Attraverso le loro storie e i loro occhi, questo film pieno di energia e speranza ci apre le porte sulla possibilità di un altrove, anche nel mezzo della guerra, della violenza e dell’incertezza.

La proiezione è organizzata da Le Serre Dei Giardini Margherita e Kilowatt in collaborazione con COSPE onlus e Gvc Onlus (Via Castiglione 134/136 – Bologna).