Audizione in Parlamento europeo per la campagna “Women for change”

Mercoledì 12 Luglio, audizione alla Sottocomissione per i Diritti umani del parlamento europeo, presieduto da Pier Antonio Panzeri (MEP), sui diritti delle donne in Afghanistan a partire dalle raccomandazioni della campagna internazionale Women for change. L’incontro è organizzato insieme al Women Rights Committee e alla delegazione europarlamentare per le relazioni con l’Afghanistan.    L’AUDIZIONE SARA’ VISIBILE IN STREAMING 

Women for Change è una campagna internazionale per i diritti umani in Afghanistan promossa da COSPE onlus, da Hawca (Humanitarian Assistence for the Women and Children of Afghanistan), da CSHRN (Civil Society and Human Rights Network) che si concentra sul ruolo donne come responsabili dei cambiamenti, nell’ambito di AHRAM (Human Rights Assistance for Women and Children of Afghanistan), un progetto cofinanziato dall’Unione Europea.

La campagna vuole richiamare l‘attenzione del Governo afghano e delle istituzioni internazionali sulla necessità di eliminare gli ostacoli che limitano l’accesso delle donne alla vita civile afgana e all’istruzione e alla preparazione della leadership femminile nel paese. La campagna supporta misure positive per promuovere il ruolo delle donne nella politica, nelle istituzioni sociali e nella comunità in generale.

All’iniziativa parteciperanno due delle più rappresentative difensore dei diritti femminili in Afghanistan: Horia Mosadiq, attivista per i diritti umani e giornalista che da settembre 2008 sta lavorando con Amnesty International e Malalai Joya, attivista, scrittrice ed ex parlamentare dell’Assemblea Nazionale dell’Afghanistan dal 2005 all’inizio del 2007.

Con un intervento video si uniranno al dibattito altri ospiti e partner di AHRAM: Latifa Ahmadi, direttrice esecutiva dell’OPAWC (Organization for Promoting Afghan Women’s Capabilities), Abdull Wadood Pedram, co-fondatore e direttore esecutivo per i diritti umani e l’eliminazione dell’organizzazione di violenza (HREVO) e Seema Joyenda, attivista per i diritti delle donne ed ex governatrice della provincia di Ghor. (In allegato le biografie complete).

All’udienza sarà presente anche Chékéba Hachemi (Afghanistan libre, Parigi) e Mirco Günther (Friedrich Ebert Stiftung, Kabul).

In Afghanistan, difendere i diritti umani è decisamente difficile e pericoloso. Negli ultimi anni è stato registrato un aumento significativo delle minacce, delle intimidazioni e degli attacchi contro coloro che lottano in prima linea per la promozione e la protezione dei diritti delle donne.

Le donne attive nella vita pubblica sono particolarmente soggette a pressioni e minacce provenienti dai circoli sociali tradizionali e non sono adeguatamente protette nel poter esercitare funzioni pubbliche in libertà ed autonomia.

Sostenere la leadership politica e civile delle donne nel paese è quindi essenziale per stimolare un cambiamento efficace e sostenibile nella società locale.

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Leggi l’elenco completo delle richieste politiche della campagna qui:

Alla fine dell’incontro verrà proiettato il film documentario “Orchestra Progress. A Story of Afghan women”, ideato da COSPE Onlus e diretto da Mohammad Behroozian e Stefano Liberti: il racconto di cinque difensori dei diritti umani in Afghanistan. Attraverso la narrazione della vita quotidiana di un giudice femminile, un ex senatrice, un’attivista per i diritti all’istruzione femminile e il direttore della prima scuola mista a Kabul e il direttore dell’Istituto di musica di Kabul dove è nata Zohra Orchestra, la prima orchestra tutta femminile dell’Afghanistan.  La musica e la storia delle ragazze dell’orchestra tiene insieme i ritratti di questi personaggi  e con la loro lotta quotidiana la conservatorismo e il loro talento, regalano una speranza al futuro di questo martoriato paese.