Firenze, 26 febbraio 2010

PRIMO MARZO - SCIOPERO DEI MIGRANTI

Cosa accadrebbe se i milioni di immigrati che vivono e lavorano in Europa decidessero di incrociare le braccia o andare via?

Il primo marzo 2010 ? destinato a diventare una data storica in Italia perch? tenter? di dare una risposta a questa domanda retorica: ? la giornata in cui chi ? quotidianamente invisibile, come lo sono i migranti, ha deciso di sparire ? veramente e simbolicamente- dai luoghi di lavoro. Il primo marzo unisce l?idea del vero e proprio sciopero, come accadr? in contemporanea in altri paesi europei come la Francia (che ha ispirato questa iniziativa con la Journ?e sans immigr?s, 24h sans nous ) Spagna, Grecia, a una pi? generale presa di posizione da parte dei migranti ma anche da parte delle tante associazioni della societ? civile contro ogni razzismo. A Firenze il comitato che organizza e partecipa a ?Una giornata senza di noi? comprende tante realt? diverse, unite dall?impegno sulle tematiche dell?interculturalit? e dell?antirazzismo e dalla consapevolezza dell?importanza, non solo economica, dell?immigrazione in Italia.

Le numerose associazioni che compongono il comitato locale, nella molteplicit? delle istanze e degli obiettivi che le muovono, concordano sull?esigenza di fare qualcosa di forte ed eclatante, finalmente un gesto di rottura e di impatto per combattere il clima xenofobo e razzista che si respira nel nostro Paese. Scendere in piazza luned? 1 marzo servir? dunque a ribadire la nostra posizione comune: come Comitato, e d?accordo con il manifesto nazionale del primomarzo2010, condanniamo i linguaggi e gli atti discriminatori, il razzismo e in particolare quello istituzionale che si trasmette attraverso l?applicazione di politiche inique che portano a rifiuto ed esclusione. Lo sciopero del primo marzo ? anche un?azione fortemente simbolica per dimostrare quanta ipocrisia ci sia dietro coloro che, parlando di immigrazione, agitano lo spettro della criminalit? e incrementano la paura. Emigrare ? un diritto (sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell?Uomo) e l?immigrazione ? anche una ricchezza per tutta la nostra societ?.

La manifestazione di luned? riunisce persone di ogni provenienza, genere, fede, educazione, orientamento politico e ci auguriamo che sia un momento per riflettere insieme sugli episodi razzisti e discriminatori che hanno, anche recentemente, coinvolto cittadini immigrati ma anche un momento di condivisione e di scambio.

Adesione allo sciopero del 1? marzo arriva anche dai consiglieri del PD, di Sinistra per la Provincia, IDV, PRC ? PdCI ? SpC, della Provincia di Firenze che lo scorso 15 febbraio hanno approvato due diverse mozioni di sostegno all?iniziativa.


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