12 luglio 2017: prima audizione pubblica sui diritti delle donne al parlamento europeo

#womenforchange chiede al Parlamento Europeo un report periodico sui diritti delle donne in Afghanistan e condizionalità dei programmi UE e dell’erogazione dei fondi al rispetto dei diritti umani

 

Bruxelles, 13 Luglio 2017: Un report periodico sui diritti delle donne, condizionalità dei programmi e dei fondi UE al rispetto dei diritti umani, revisione in questo senso delle strategie e del programma di finanziamento (2014 – 2020) dell’Unione Europea per l’Afghanistan, in vista della metà periodo (ottobre 2017).   Sono queste le richieste fatte al Parlamento europeo durante l’audizione di ieri, 12 luglio 2017, alla Sottocommisione per i diritti umani, presieduta da Pier Antonio Panzeri (MEP) dalla campagna internazionale per i diritti umani in Afghanistan # Womenforchange.

La campagna,  promossa da COSPE onlus da Hawca (Humanitarian Assistence for the Women and Children of Afghanistan), da CSHRN (Civil Society and Human Rights Network)  nell’ambito di AHRAM (Human Rights Assistance for Women and Children of Afghanistan), un progetto cofinanziato dall’Unione Europea, si concentra sul ruolo donne come responsabili dei cambiamenti ed è stata presentata ieri da due attiviste afgane Horia Mosadiq e Malalai Joya che sono intervenute all’audizione raccontando la reale situazione delle donne e della democrazia in Afghanistan: minacce per gli attivisti, giornalisti, insegnanti, attacchi alla libertà di espressione e alla libertà di assemblea, terrorismo e fondamentalismo e misoginia, anche istituzionale.

In questo quadro le richieste di un report e di vincolare i fondi al rispetto dei diritti umani sono anche “un segno di credibilità per comunità internazionale” sottolinea Horia Mosadiq nel suo intervento.

Sulla stessa linea la richiesta avanzata all’incontro con i rappresentanti della European External Action Service e alla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo della Commissione Europea: e cioè di fare un monitoraggio delle politiche di cooperazione e sul raggiungimento degli obiettivi rispetto alle domande della campagne. Tra queste, per esempio, il ripristino della quota del 25% per la partecipazione delle donne in politica.

Per quanto riguarda la sensibilizzazione rispetto alla situazione dei diritti umani in Afghanistan il  presidente della Delegazione europarlamentare per le relazioni della Ue con l’Afghanistan, Petras Auštrevičius, ha invece auspicato che il documentario diretto da Mohammad Behroozian e Stefano Liberti, “Orchestra progress”, storia di cinque attivisti afgani e delle loro lotte quotidiane, venga proiettato nelle sedi UE di tutti gli Stati Membri.

 

Gli incontri sono stati organizzati  insieme al Women Rights Committee, alla delegazione europarlamentare per le relazioni con l’Afghanistan e a Frontline Defenders.

 

 

Leggi l’elenco completo delle richieste politiche della campagna qui:

http://www.afghanistanhumanrights.org/wp-content/uploads/2017/01/Demands-8-afghanistan_AHRAM.pdf

 

COSPE / cospe.org

COSPE Onlus è un’organizzazione italiana privata, laica e senza fini di lucro. Questa mira a creare un cambiamento che garantisca lo sviluppo equo e sostenibile, il rispetto dei diritti umani, la pace e la giustizia tra le persone.

 

Per info: Ufficio stampa COSPE Onlus – Pamela Cioni  + 39 3382540141 – pamela.cioni@cospe.org